Home » Articoli di Psicologia » Un viaggio tra derealizzazione e depersonalizzazione

Un viaggio tra derealizzazione e depersonalizzazione

di Centro Interapia | Gen 7, 2025 | Articoli di Psicologia | 0 commenti

“Oggi è stata una giornata talmente stressante che ad un certo punto ho avuto la strana sensazione che l’ambiente intorno a me non fosse reale”

“Ieri dopo diversi anni ho preso l’aereo. Mentre decollava mi sembrava quasi di essere fuori da me e di poter vedere la scena dall’alto, è durato solo qualche minuto”

Nella vita può capitare di aver sperimentato sensazioni insolite di questo tipo, o che una persona a noi cara ci abbia  raccontato di averle sperimentate.

Posso spaventare e possono lasciarci addosso l’impressione di avere qualcosa che non vada nella nostra mente, o addirittura di avere qualche grave patologia mentale. Il presente articolo ha lo scopo di esplorare tali esperienze e conoscerle meglio.

La dissociazione

Le esperienze sopra citate sono entrambe fenomeni di tipo dissociativo. In ambito psicologico, la dissociazione rappresenta la disconnessione tra due o più processi psichici rispetto alla totalità della mente dell’individuo.

Esempi di dissociazione sono: distrarsi mentre si è alla guida, assorti dai propri pensieri, il fenomeno del freezing, ossia l’incapacità di muoversi e reagire di fronte ad una minaccia, l’incapacità di ricordare determinati eventi più o meno lontani dal presente. In tutti questi casi, il legame e l’armonia tra identità, processi mnestici e pensiero sono disconnessi, e l’individuo è momentaneamente incapace di integrare tali aspetti attraverso le funzioni esecutive del proprio cervello.

La letteratura sul campo suggerisce come l’alta frequenza di sintomi dissociativi sia riconducibile alla presenza di uno o più esperienze di vita traumatiche. Ci sono diversi tipi di fenomeni dissociativi, che appartengono a diversi gradi di gravità. In questa categoria appartengono i fenomeni citati all’inizio dell’articolo, che sono definiti come de realizzazione e depersonalizzazione.

Cosa sono la derealizzazione e depersonalizzazione?

Derealizzazione

La derealizzazione  è riconducibile alla sensazione di irrealtà, di distacco o estraneità nei confronti del mondo circostante, cioè delle persone, oggetti inanimati o di tutto l’ambiente. La persona che la sperimenta può sentirsi come se si trovasse immersa nebbia, o come se ci fosse un velo o una parete opaca tra sé e ciò che la circonda. In questo stato è possibile percepire il mondo esterno come distorto e irreale, quasi non riconoscibile: infatti gli oggetti possono sembrare diversi per forma e dimensione, può cambiare la percezione temporale, come se il tempo scorresse troppo velocemente o troppo lentamente. I suoni possono risultare più forti o più ovattati. A causa di tali percezioni sensoriali distorte, il mondo circostante appare estraneo, disorientante e lontano da sé.

Depersonalizzazione

La depersonalizzazione è un’esperienza soggettiva di irrealtà, di distacco o estraneità dalla propria identità, dai propri pensieri, sensazioni, emozioni, e dal proprio corpo. Tale fenomeno provoca sensazioni disturbanti che includono un senso di non esistenza, di sentirsi fuori dal proprio corpo, come un osservatore esterno di se stesso (Sierra, 2009). La depersonalizzazione è associata a una diminuzione o perdita di reattività emotiva, come una sorta di intorpidimento fisico ed emotivo (APA, 2013). Questa condizione di ottundimento emotivo può assumere forme di diversa intensità: da quella più lieve di sentirsi distanti dalle cose, a quella più intensa di totale assenza dal sé.

Le persone che la sperimentano descrivono di sentirsi disconnessi dal proprio corpo, quasi come se stessero vivendo un’esperienza extracorporea, come se fossero in un sogno o si guardassero all’interno di un film. La disconnessione può riguardare diversi distretti: il proprio intero essere (“Non sono nessuno”), le emozioni (“So di avere emozioni ma non le sento”), i pensieri (“I miei pensieri non sembrano miei”), corpo o parti del corpo (“Mi guardo allo specchio e non mi riconosco”).

derealizzazione

Fenomeni isolati o un vero e proprio disturbo?

La depersonalizzazione e la derealizzazione, se in episodi isolati, possono essere fenomeni transitori e comuni nella popolazione generale. Possono emergere in periodi particolarmente stressanti, possono essere effetti collaterali di farmaci o sintomi legati all’effetto di intossicazione di alcune sostanze psicotrope, come la cannabis.

Nel Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5, APA 2013), il Disturbo di Depersonalizzazione e Derealizzazione (DDD) è inserito all’interno dei Disturbi Dissociativi e consiste in uno stato alterato di consapevolezza del Sé che risulta in episodi persistenti o ricorrenti di distacco o separazione da se stessi (depersonalizzazione), oppure dall’ambiente circostante (derealizzazione) o da entrambe, durante i quali l’esame di realtà rimane integro.

Se depersonalizzazione e de realizzazione avvengono spesso, tanto da impattare in modo negativo sulla propria qualità di vita, questi giustificano l’esistenza di una diagnosi psicopatologica, che solo un professionista può porre a seguito di valutazione clinica.

La presenza di questi fenomeni possono essere anche legati alla presenza di altre diagnosi psicopatologiche, come disturbo da attacco di panico, disturbi di personalità, etc.

Trattamento derealizzazione e depersonalizzazione

In seguito ad una valutazione clinica approfondita, tali sintomi, se opportuno, vengono trattati con percorsi di psicoterapia, se necessario affiancati ad una terapia psicofarmacologica.

La presa in carico psicoterapica e psichiatrica, ove necessario, rendono il trattamento più efficace e duraturo nel tempo.

Autore dell'articolo

Sara-Angelicchio

Articolo scritto dalla dott.ssa Sara Angelicchio Psicologa e Psicoterapeuta riceve a Saronno presso la sede del Centro Interapia.

Se stai cercando supporto psicologico o desideri migliorare il tuo benessere mentale, contattaci per fissare un colloquio con uno dei nostri esperti.

La tua salute mentale è importante: prenditi cura di te stesso oggi.

5/5 - (1 vote)

Contatta il Centro InTerapia

Hai trovato utile questo articolo? Se senti il bisogno di iniziare un percorso di crescita personale o affrontare un momento di difficoltà, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.