COS’È IL DISTURBO DA STRESS POST TRAUMATICO (PTSD)
È una condizione psicologica che si sviluppa in seguito all'esperienza di eventi traumatici, come incidenti, attacchi violenti, guerre, disastri naturali, abusi ma anche vissuti traumatici con le nostre figure di attaccamento durante la crescita, bullismo o altre significative problematiche relazionali che impattano ampiamente a livello emotivo. Le persone che soffrono di PTSD sperimentano sintomi invalidanti come flashback, incubi, ansia cronica ed evitamento di situazioni che ricordano in qualche modo il trauma. Tra le diverse opzioni terapeutiche per il trattamento del PTSD, il trattamento cognitivo-comportamentale si è affermato come uno dei più efficaci e ampiamente studiati.
COS’È LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE (TCC)
È un approccio psicoterapeutico che si concentra sulla relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti. La TCC parte dall'assunto che i pensieri, le credenze e le convinzioni disfunzionali siano alla base del disagio psicologico. Di conseguenza, il trattamento mira a modificare questi schemi cognitivi per ridurre i sintomi emotivi e i comportamentali associati al disturbo. Nel contesto del PTSD, la TCC aiuta i pazienti a elaborare il trauma e a rielaborare i pensieri negativi che mantengono attiva la sofferenza nell’oggi.
LE PRINCIPALI TECNICHE DELLA TCC NEL TRATTAMENTO DEL PTSD
1. Esposizione prolungata
Si basa sull'idea che l'evitamento delle situazioni traumatiche rafforzi i sintomi del disturbo, creando un circolo vizioso di paura e ansia che mantengono appunto il PTSD. Durante il trattamento, il paziente viene gradualmente esposto in modo controllato e sicuro ai ricordi e alle situazioni che evocano il trauma. Questo processo consente al paziente di affrontare il dolore associato al trauma e di ridurre l’intensità della attivazione emotiva. Con la tecnica dell’esposizione, il terapeuta può invitare il paziente a rivivere il trauma nella propria mente in modalità immaginativa oppure può invitarlo ad affrontare il trauma e i pensieri negativi a esso legati attraverso una modalità dal vivo. Con il tempo, la ripetizione dell'esposizione riduce la potenza emotiva dei ricordi traumatici, aiutando il paziente a desensibilizzarsi.
2. Ristrutturazione cognitiva
La ristrutturazione cognitiva si concentra sui pensieri disfunzionali che si sviluppano in seguito all'esperienza traumatica. Le persone con PTSD spesso interpretano erroneamente il trauma o si sentono responsabili per ciò che è accaduto. Possono avere convinzioni come "non sono più al sicuro", "tutti sono pericolosi" o "non posso fidarmi di nessuno": tali convinzioni sono del tutto legittime, tuttavia nel presente impediscono una vita meno faticosa emotivamente. La ristrutturazione cognitiva aiuta il paziente a identificare queste credenze, riducendone l’impatto e rilevando interpretazioni più equilibrate e realistiche.

3. Mindfulness e Tecniche di regolazione emotiva
Le tecniche di mindfulness, come la consapevolezza del respiro e l'attenzione al momento presente, vengono incorporate nella TCC per aiutare i pazienti a gestire meglio le emozioni intense. La mindfulness insegna a osservare i pensieri e le emozioni senza giudizio, il che è particolarmente utile per coloro che sperimentano flashback o memoria intrusive fuori controllo. Inoltre, le tecniche di regolazione emotiva aiutano il paziente a riconoscere e regolare le emozioni difficili, migliorando la gestione dello stress e dell’intensità della reazione emotiva spiacevole.
4. Supporto sociale e Training di abilità interpersonali
Il PTSD può compromettere anche le relazioni sociali, a causa di ritiro, evitamento sociale o eventuali difficoltà a parlare del trauma. La TCC per il PTSD può includere un training delle abilità interpersonali, per migliorare la comunicazione e le relazioni. L'approccio può essere personalizzato in terapia individuale e/o di gruppo e si concentra sull'aumentare il sostegno sociale, la condivisione, la consapevolezza di una rete di supporto, che è un fattore altamente protettivo.
IN CONCLUSIONE…
Il trattamento cognitivo-comportamentale del PTSD offre un percorso terapeutico comprovato per le persone che lottano con le cicatrici invisibili di un trauma. Le tecniche di esposizione, la ristrutturazione cognitiva, la mindfulness, l'allenamento nelle abilità interpersonali etc. sono strumenti molto utili ed efficaci per affrontare le difficoltà quotidiane derivanti dal PTSD. Sebbene il processo possa richiedere tempo e impegno, la TCC offre una via per aiutare i pazienti a vivere una vita più equilibrata e degna di essere vissuta.

Dott.ssa Silvia Bosio, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale riceve a Saronno.
Rivolge la propria attività lavorativa a genitori, adolescenti e adulti e si occupa di erogare percorsi formativi presso realtà territoriali.
È co-didatta presso Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale. È formata in DBT, TMI, ACT.
Se stai cercando un supporto psicologico o un trattamento di psicoterapia, contattaci La tua salute mentale è importante: prenditi cura di te stesso oggi.
BIBLIOGRAFIA
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- Schnurr, P. P., & Green, B. L. (2004). Cognitive-Behavioral Therapy for PTSD: An Overview. Journal of Clinical Psychology, 60(1), 3-15.

