La terapia di coppia

di Centro Interapia | Apr 23, 2025 | Terapia di coppia | 0 commenti

La coppia, secondo una banale definizione, corrisponde a due persone che stanno insieme e che di fatto lascia impliciti molti aspetti della coppia. Cosa vuol dire “stare insieme?” E poi, siamo certi che coppia voglia dire semplicemente due?

Proprio da queste domande si può cercare di comprendere la coppia e introdurre sin da subito il suo elemento di complessità. La coppia è diversa dalla somma delle caratteristiche dei singoli che la compongono, essa non è la somma di due individui 1+1, perché quando si entra nel mondo della relazione si deve pensare che l’addizione non è un buon criterio descrittivo e predittivo.

Ogni partner sa bene di essere portatore all’interno della coppia non solo della propria presenza fisica ma anche della propria esperienza che ha contribuito nel tempo a creare un modello di come si vorrebbe che fosse la propria coppia e quindi delle aspettative legate a questo ideale. Tutto ciò si incontra con ciò che porta il partner che bisogna organizzare in modo che possano consentire alla coppia di decollare e di condividere essenzialmente tre aree: sociale, emotiva e sessuale.

La relazione di coppia

La relazione di coppia è un legame affettivo tra due persone che si basa sull’amore, la fiducia, il rispetto, il sostegno reciproco e la condivisione. E’ un rapporto intimo e profondo che coinvolge la sfera emotiva e psicologica di entrambi i partner. Tuttavia nonostante i sentimenti positivi che la caratterizzano, è inevitabile che si verifichino anche problemi e difficoltà lungo il percorso.

I problemi nella relazione di coppia

I problemi nella relazione di coppia possono derivare da molteplici fattori, come la mancanza di una comunicazione efficace, le divergenze di opinioni, le diverse aspettative e desideri, le difficoltà nella gestione del tempo e dello spazio personale, i conflitti finanziari, le differenze culturali e di background familiare, solo per citarne alcuni. Questi problemi possono causare tensioni, incomprensioni, rabbia e frustrazione all’interno della coppia. E’ fondamentale affrontare i problemi di coppia in modo tempestivo e costruttivo e ciò richiede apertura, ascolto attivo, empatia e disponibilità al cambiamento. E’ importante lavorare insieme per trovare soluzioni che soddisfino entrambi i partner e promuovano una comprensione reciproca.

Principali dinamiche negative nella relazione di coppia

Nella relazione di coppia possono emergere diverse dinamiche negative che possono influenzare il benessere e la stabilità della relazione stessa. Tra queste dinamiche, tre aspetti cruciali che possono causare problemi sono la mancanza di comunicazione, la mancanza di intimità e la mancanza di fiducia.

Mancanza di comunicazione

La prima è uno dei problemi più comuni nella relazione di coppia, in quanto quando i partner non riescono a comunicare apertamente e sinceramente, possono sorgere incomprensioni, frustrazioni e risentimenti. La mancanza di comunicazione può portare a una mancanza di connessione emotiva e di comprensione reciproca, creando un senso di distanza e isolamento all’interno della coppia.

Mancanza di intimità

La mancanza di intimità non riguarda solo l’aspetto sessuale, ma anche la condivisione di emozioni, pensieri, desideri e obiettivi, Quando manca l’intimità, la coppia può sentirsi distante e separata, con una mancanza di connessione profonda e autentica.

Mancanza di fiducia

La mancanza di fiducia può minare seriamente una relazione di coppia, senza di essa i partner possono sentirsi sospettosi l’uno dell’altro, minando la stabilità e l’integrità della relazione.

Affrontare queste dinamiche è fondamentale e richiede impegno, è importante sviluppare una comunicazione aperta in cui entrambi si sentano ascoltati e compresi.

E’ fondamentale creare spazi di intimità in cui i partner condividano emozioni e pensieri in modo autentico. Ricostruire la fiducia richiede tempo, impegno e trasparenza, dimostrando che si può essere affidabili e fedeli l’uno all’altro.

Ciclo negativo della coppia

Quando una coppia entra in crisi si può parlare, inoltre, di ciclo negativo per indicare un loop di azioni e reazioni che si instaurano e continuano a ripresentarsi quando due partner entrano in conflitto. E’ una sorta di circolo vizioso che si autoalimenta: al di là del tema della discussione, la struttura del ciclo resta la stessa, cioè ciascun partner reagisce sempre  con la stessa modalità.

I tre schemi di conflitto nella coppia che si instaurano più facilmente sono:

  • attacco-attacco
  • attacco-ritiro
  • ritiro-ritiro

Schemi del conflitto

Nel primo ciclo le parti coinvolte combattono per stabilire chi ha ragione, quando uno attacca l’altro risponde con lo stesso tono, in sostanza si puntano il dito l’uno contro l’altro.

Entrambi si sentono incompresi e l’incolparsi a vicenda è il loro modo di esprimere sofferenza per la difficile situazione.

Questo ciclo è complicato da mantenere a lungo in quanto richiede sforzo ed energia, solitamente uno dei due esaurisce la voglia di combattere e si innesca uno degli altri due cicli.

Nel secondo ciclo uno attacca e uno si ritira dove il primo si esprime con frasi tipo “non ci sei mai, non ti interessa” e il secondo alza un muro, diventa taciturno o fa promesse inconsistenti, ad esempio usa frasi come “cercherò di fare meglio” perché tiene alla relazione ma non sa come fare la cosa giusta e non vuole litigare rischiando di peggiorare la situazione.

Nell’ultimo fuggono entrambi, nessuno dei due combatte per mantenere la relazione e il ciclo è pericoloso perché la coppia non cerca soluzioni o aiuto e con il tempo finisce con l’allontanarsi fino a decidere di interrompere la relazione.

Come uscire dal ciclo negativo?

La chiave per uscire dal ciclo negativo è fare in modo che i partner identifichino il nemico nel ciclo stesso e nella disconnessione emotiva che provoca il susseguirsi delle reazioni.

Nell’analizzare il ciclo negativo è necessario spostare l’attenzione dal COSA ha generato la discussione al COME cioè su quale ruolo ricopre ognuno e perché.

L’obiettivo è fare squadra per riuscire a interrompere il loop di eventi ed iniziare un percorso verso un legame sicuro.

relazione e terapia di coppia

La terapia di coppia cognitivo-comportamentale

La terapia di coppia si rivolge al legame tra due partner e si focalizza sulla relazione e sui cambiamenti che possono essere apportati. Gli obiettivi sono superare una crisi, recuperare intesa, vivere la relazione in modo più costruttivo e soddisfacente. Il terapeuta aiuta i partner a definire le problematiche identificando gli obiettivi terapeutici e mettendo a fuoco le criticità.

Dopo una fase iniziale in cui si analizzano motivazioni e aspettative che hanno portato la coppia in terapia, nei primi colloqui il terapeuta esplora le interpretazioni del problema che servirà a stabilire il quadro diagnostico.

Obiettivi della terapia

L’obiettivo è elaborare strategie comunicative in grado di creare un nuovo equilibrio, il terapeuta aiuterà la coppia a mettere a fuoco il significato del disagio per modificare le dinamiche disfunzionali e ripetitive che i partner utilizzano. Passo dopo passo la terapia aiuta la coppia a sviluppare nuovi modi di stare insieme in modo più sano dove grazie a una maggior comprensione di sé e della coppia, i soggetto coinvolti conquistano una diversa consapevolezza.

Numerosi studi hanno dimostrato l’utilità e l’efficacia dell’approccio cognitivo-comportamentale nel ridurre la sofferenza relazionale. Questo approccio offre una prospettiva unica per affrontare le sfide della coppia attraverso strategie pratiche orientate ai risultati, concentrandosi sul modo in cui i pensieri, le emozioni e i comportamenti influenzano la qualità delle relazioni. Il terapeuta aiuta i partner a identificare i pattern di pensiero e comportamento che contribuiscono ai conflitti e alle difficoltà.

Concentrarsi sulle problematiche

La terapia cognitivo-comportamentale si concentra sulle problematiche con l’obiettivo di migliorare il funzionamento della coppia, è una terapia attiva e collaborativa che si concentra sul presente considerando anche la storia della coppia per comprendere come i problemi si siano sviluppati e mantenuti nel tempo. Una parte cruciale consiste nello sviluppo di abilità di comunicazione efficaci, grazie all’apprendimento di strategie di comunicazione assertiva, di ascolto attivo ed espressione empatica dei propri sentimenti e bisogni, riducendo la tensione e promuovendo una maggior comprensione reciproca.

Percorso terapeutico

Il percorso terapeutico aiuta la coppia a riconoscere il ciclo disfunzionale e la sua ripetitività, i terapeuti cognitivo-comportamentali ritengono di fondamentale importanza inquadrare il “problema” in una prospettiva relazionale e storica allargata, considerando la coppia e le difficoltà che manifesta, come interconnessa con la storia evolutiva e con la rete di relazioni significative presenti e passate dei componenti. Negli anni ‘90 i cognitivisti e i comportamentisti iniziano a pensare che bisogna trattare le coppie come un sistema aperto con molteplici dinamiche.

Oggi  la suddetta terapia consiste soprattutto in interventi:

  • comportamentali come psicoeducazione, training di comunicazione, problem solving
  • di ristrutturazione cognitiva in un’ottica che vede la coppia come un insieme complesso di relazioni che sono allo stesso tempo circolari, multidimensionali e individuali.

E’ necessario che il terapeuta si concentri sulla relazione considerando le aspettative, le credenze e le attribuzioni dei singoli. La psicoterapia può aiutare i due membri della coppia a comunicare apertamente i propri stati d’animo, emozioni, pensieri; nonché ad imparare o re-imparare ad ascoltarsi uscendo da rigide credenze che , silenziosamente, erodono il rapporto.

Conclusioni

La Terapia Cognitivo Comportamentale mira ad aiutare le coppie a individuare, affrontare e gestire i conflitti o ad approdare alla decisione consapevole di interrompere la relazione affettiva. L’intervento aiuta i partner a funzionare in modo adattivo all’interno della relazione e li supporta nel comprendere l’origine dei problemi, il loro mantenimento e svolgimento.

Ogni coppia è caratterizzata da processi cognitivi definiti da errori di pensiero che impattano sulle emozioni, sui comportamenti e sugli stati d’animo del singolo e della coppia. Le aspettative negative influenzano i processi di coppia, generano insoddisfazione e frustrazione e influenzano la relazione creando una profezia che si autoavvera.

Essere consapevoli delle emozioni

Ognuno, all’interno della coppia vive dinamiche emotive diverse, le emozioni sperimentate nei momenti di crisi sono: rabbia, tristezza, ansia, frustrazione. La terapia mira a rendere le persone consapevoli delle emozioni attive in un determinato momento, inoltre, ogni coppia ha un suo stile comunicativo che è fondamentale indagare per la gestione delle dinamiche di coppia, così come un training comunicativo supporta la coppia nel passaggio da una comunicazione lineare e orientata al contenuto ad una circolare e orientata al processo.

Il funzionamento di una coppia richiede una costante co-costruzione e condivisione di significati e progetti e perciò una negoziazione di aspettative, ruoli, regole ed obiettivi condivisi.

Il NOI è una delicata danza, un complesso equilibrio di fiducia e ascolto reciproco che lascia liberi di essere se stessi.

Terapia e conoscenza reciproca

Ecco che il terapeuta può rappresentare una “buona occasione” di conoscenza reciproca, di svelamento dei reciproci bisogni restituendo al singolo membro della coppia la libertà di essere se stesso con l’altro. La coppia è considerata un’entità a sé stante ed è più della somma delle sue parti e viene accolta ed ascoltata prestando attenzione al legame. La coppia ha bisogno di cura per salvaguardare il suo benessere e dare nuova linfa alla vita insieme e un percorso di terapia può essere di grande aiuto quando rappresenta un altro pezzo di cammino fatto in “coppia” dove ci si confronta, si comunica, si ascolta, si comprende.

E’ solo promuovendo l’empatia per il partner che si trova la chiave per riaprire una “contrattazione” e superare la “crisi” di coppia.

Psicologa Viviana Orizzi

Articolo scritto dalla Dott.ssa Viviana Orizzi
Psicologa e psicoterapeuta presso il Centro InTerapia di Saronno, situato in Via Roma 85.

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BIBLIOGRAFIA

  • Andolfi (1999) “La crisi della coppia” ed. Raffaello Cortina
  • Frank M. Dattilio “Terapia Cognitivo Comportamentale per le coppie e le famiglie” ed. a cura di A.Montano Eclipsi
  • Beck A.T.(1984) “ Principi di terapia cognitiva” ed.Astrolabio, Roma
  • Beck A. T. (1990) “L’amore non basta. Come risolvere i problemi del rapporto di coppia con la terapia cognitiva” ed.Astrolabio, Roma
  • Ellis A. (1989) “Ragione ed emozione in psicoterapia” ed.Astrolabio, Roma
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