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Sabato 14 Novembre 2026, la libreria Libraccio di Monza ospiterà un laboratorio dedicato alla gentilezza, rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia a partire dai 3-4 anni. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con InTerapia, sarà condotta dalla dott.ssa Cristina Veronese, Pedagogista e Mediatrice Familiare, e proporrà un pomeriggio di letture e attività creative per aiutare i più piccoli a scoprire il valore dei gesti gentili, dell'attenzione verso gli altri e della condivisione.
UN LABORATORIO PER SCOPRIRE IL VALORE DELLA GENTILEZZA

In occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, che si celebra il 13 Novembre, InTerapia e Libraccio Monza propongono un appuntamento educativo pensato per avvicinare i bambini a un tema fondamentale per la crescita emotiva e relazionale.
Attraverso la lettura condivisa di un albo illustrato e una successiva attività laboratoriale, i piccoli partecipanti potranno esplorare il significato della gentilezza nelle situazioni quotidiane, imparando a riconoscere l'importanza dell'aiuto reciproco, dell'empatia e della cura verso gli altri.
Tra i libri proposti per l'incontro figura “Il raffreddore di Amos Perbacco”, edito da Babalibri, una storia delicata che racconta il valore dell'amicizia, della reciprocità e dei piccoli gesti di attenzione.
L'obiettivo è offrire ai bambini un'esperienza coinvolgente, nella quale la narrazione diventi il punto di partenza per riflettere, sperimentare e dare forma concreta ai valori raccontati.
IL CONTRIBUTO PEDAGOGICO DI INTERAPIA
A guidare l'incontro sarà la dott.ssa Cristina Veronese, Pedagogista, Mediatrice Familiare e formatrice pedagogica, collaboratrice del Centro InTerapia di Monza.
Grazie alla sua esperienza in ambito educativo, accompagnerà i bambini in un percorso che unirà lettura, gioco e attività espressive, favorendo la partecipazione attiva e la scoperta delle emozioni.
La scelta di lavorare sulla gentilezza nasce dalla consapevolezza che le competenze emotive e relazionali si sviluppano fin dalla prima infanzia, anche attraverso esperienze semplici e concrete. Imparare a riconoscere i bisogni degli altri, esprimere le proprie emozioni e sperimentare comportamenti prosociali rappresenta infatti una parte importante del percorso di crescita.
SEGNALIBRI: NASCE ANCHE UN BOOKCLUB PER I GIOVANI LETTORI
La collaborazione tra InTerapia e Libraccio Monza non si limiterà al laboratorio del 14 Novembre.
Le due realtà stanno infatti sviluppando “Segnalibri – Bookclub per lettori in erba”, un nuovo progetto rivolto ai bambini della quinta classe della scuola primaria, pensato per trasformare la lettura in un'esperienza di incontro, confronto e arricchimento reciproco.
Il progetto prevede la scelta condivisa di un libro, un periodo dedicato alla lettura individuale e un successivo incontro in libreria, durante il quale i partecipanti potranno confrontarsi sulle storie, condividere impressioni e prendere parte a un laboratorio tematico.
Non si tratterà quindi soltanto di leggere e commentare un libro, ma di utilizzare la narrazione come occasione per allenare il pensiero critico, l'ascolto, il dialogo e la capacità di considerare punti di vista differenti.
Il bookclub, curato dalla dott.ssa Cristina Veronese, sarà promosso anche nell'ambito delle iniziative legate a #ioleggoperché, la campagna nazionale dedicata alla promozione della lettura e al sostegno delle biblioteche scolastiche.
QUANDO E DOVE SI SVOLGERÀ IL LABORATORIO
L'appuntamento dedicato alla gentilezza è previsto per sabato 14 novembre 2026, alle ore 15:30, presso la libreria Libraccio di Monza.
L'attività è rivolta ai bambini della scuola dell'infanzia, indicativamente dai 3-4 anni, e sarà condotta dalla dott.ssa Cristina Veronese.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulle eventuali prenotazioni, è possibile rivolgersi direttamente alla libreria.
INTERAPIA E IL TERRITORIO: EDUCARE ATTRAVERSO LE STORIE
La collaborazione con Libraccio Monza si inserisce nell'impegno di InTerapia a promuovere iniziative educative e culturali rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione al benessere psicologico e relazionale dei bambini e delle famiglie.
Portare la pedagogia fuori dai contesti tradizionali e all'interno di luoghi di aggregazione culturale significa creare occasioni accessibili di crescita, incontro e condivisione.
Perché educare alla gentilezza, alla lettura e all'ascolto significa anche contribuire a costruire, fin dall'infanzia, relazioni più consapevoli, rispettose e autentiche.
Autore
Articolo scritto dalla Dott.ssa Cristina Veronese, Pedagogista nella sede di Monza

