Caratteristiche dell’acrofobia
L’acrofobia, o paura delle altezze, è una fobia specifica, caratterizzata da ansia e paura nei confronti di un elemento specifico, in questo caso le altezze, che però non rappresenta una reale minaccia.
In presenza di una fobia specifica, la persona prova dunque una paura sproporzionata rispetto all’effettivo pericolo caratterizzata da sintomi come ad esempio tachicardia, sudorazione eccessiva, tremori, mal di testa, senso di soffocamento. Nel caso dell’acrofobia questa sintomatologia si attiva di fronte alle altezze ed è accompagnata da sensazioni di vertigini e di cadere quando si è in un posto alto (terrazzo, balcone, ultimo piano di un edificio). L’acrofobia non è semplicemente avere le vertigini, ma implica un forte stato d’ansia e di paura. Altri sintomi che possono sorgere riguardano la paura di avere un attacco di panico quando si è in alto, paura di perdere il controllo, comportamenti di evitamento delle altezze, e azioni di sicurezza come reggersi a qualcuno o qualcosa. Per poter far diagnosi di acrofobia devono essere presenti ansia e paura sproporzionate rispetto al pericolo, comportamenti di evitamento e una compromissione della vita quotidiana.
Cause dell’acrofobia
L’acrofobia, come tutte le fobie specifiche, si sviluppa a causa di esperienze di vita in cui avviene un apprendimento errato, cioè si associa la situazione delle altezze (oggettivamente non pericolosa) a un qualcosa di pericoloso. L’associazione tra altezze e pericolo è legata ad una prima esperienza spaventante delle altezze in cui si sono sperimentate sensazioni negative per cui ogni volta che ci si ritroverà in quella situazione tenderanno ad emergere le stesse sensazioni. La persona tenderà dunque ad evitare le altezze consolidando la sua paura e l’accezione di pericolo di questa situazione. L’evitamento è infatti il principale fattore di mantenimento della fobia e spesso si estende col tempo a diverse circostanze che hanno a che fare con le altezze (ad esempio scale, balconi, aereo) compromettendo in maniera significativa la vita quotidiana.
A volte può esserci all’origine un evento traumatico, ma in generale la causa è questa associazione che si viene a creare e non ci sono particolari significati sottostanti da indagare.
Trattamento dell’acrofobia
La terapia cognitivo comportamentale si dimostra molto efficace nel trattamento delle fobie specifiche e dunque anche dell’acrofobia. Per questo tipo di paure si usano principalmente tecniche di esposizione, sia in immaginazione, cioè immaginando di esporsi all’evento temuto, si tramite esperienza diretta delle altezze. Si può anche ricorrere alla realtà virtuale che può essere utilizzata sia durante le sedute di terapia che a casa in autonomia.
In aggiunta alle tecniche di esposizione, che sono di tipo comportamentale, vengono utilizzate anche strategie per la gestione della paura e tecniche cognitive per intervenire sui pensieri, mettendo in discussione le interpretazioni negative che la persona fa rispetto alle situazioni fobiche.
Un adeguato percorso di terapia permette dunque di affrontare la paura delle altezze e non esserne più condizionati.
Autore

Articolo scritto dalla Dott.ssa Silvia Schiavolin Psicologa e psicoterapeuta riceve nella sede di Saronno del centro Interapia.
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Referenze
- APA. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. 5th ed. American Psychiatric Association; Washington, DC, USA. Text Revision (DSM-V-TR)
- Freeman, D., Haselton, P., Freeman, J., Spanlang, B., Kishore, S., Albery, E., … & Nickless, A. (2018). Automated psychological therapy using immersive virtual reality for treatment of fear of heights: a single-blind, parallel-group, randomised controlled trial. The Lancet Psychiatry, 5(8), 625-632.
