Home » Articoli di Psicologia » Assertività: comunicare con rispetto, efficacia e autenticità

Assertività: comunicare con rispetto, efficacia e autenticità

di Anna Teresa Gentiluomo | Ago 13, 2025 | Articoli di Psicologia | 0 commenti

Ti è mai capitato di sentirti messo da parte, ma di non riuscire a dire nulla? Forse hai detto "sì" quando avresti voluto dire "no". O magari hai fatto finta che andasse tutto bene, pur di non creare tensioni.

A volte, per evitare un conflitto, finiamo per rinunciare a esprimerci. Altre volte, invece, esplodiamo dopo aver tenuto tutto dentro troppo a lungo.

In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: ci sentiamo frustrati, incompresi, a volte addirittura in colpa.

In questo articolo ti guiderò alla scoperta dell’assertività: vedremo cos’è, cosa la ostacola, quali sono gli errori più comuni nella comunicazione e come iniziare a cambiare passo dopo passo.

Che cos’è l’assertività?

L’assertività è la capacità di comunicare in modo chiaro e rispettoso, affermando sé stessi senza ferire gli altri né rinunciare ai propri bisogni.

È una competenza che si può apprendere, allenare e che può davvero fare la differenza nel modo in cui viviamo le relazioni sul lavoro, in famiglia, nelle amicizie.

Tutti abbiamo diritti e responsabilità: sviluppare questa capacità significa riconoscerli, rispettarli e farli valere in modo consapevole.

Essere assertivi significa:

  • Valorizzare noi stessi e credere di avere il diritto di esprimere le proprie idee;
  • Essere disponibili ad aprirsi agli altri, invece di reprimere le emozioni;
  • Rispettare i bisogni e i diritti degli altri;
  • Scegliere con consapevolezza come rispondere, anziché reagire impulsivamente;
  • Stare bene con sé stessi, accettando i propri desideri e comportamenti.

Modi sbagliati di rapportarsi con gli altri

Ci sono due principali modalità disfunzionali con cui tendiamo a relazionarci agli altri: la remissività e l’aggressività.

Remissività/ Passività

Chi è remissivo tende a non esprimere i propri pensieri, bisogni o sentimenti, si nega il diritto di dire ciò che pensa e finisce per accettare situazioni che non vuole vivere, o per cui non ha tempo o energie.

Questo comportamento può portare a:

  • Perdita di fiducia in sé stessi;
  • Sentimenti di rabbia, risentimento e delusione accumulata;
  • Esplosioni emotive fuori controllo, seguite da sensi di colpa e autocritica;
  • Un circolo vizioso che rinforza la passività.

Aggressività

Chi adotta uno stile aggressivo tende a reagire in modo impulsivo, con rabbia o attacchi verbali. Spesso crede che gli altri siano ostili o in malafede, e che l’unico modo per difendersi sia colpire per primi.

Le conseguenze possono essere:

  • Senso di colpa e vergogna dopo le esplosioni:
  • Rottura delle relazioni, ostilità e distacco degli altri;
  • Aumento di ansia, frustrazione e tensione;
  • Risposte difensive o vendicative da parte degli altri.

Esempi di comunicazione

Situazione: Ginevra è in fila alle poste. È arrivato il suo turno quando una persona le chiede: " Posso passare avanti? È una cosa veloce".

  • Riposta remissiva: Va bene, passi pure.. (cede per evitare conflitti, ma potrebbe sentirsi frustrata o sfruttata)
  • Risposta aggressiva: " Non pensa che ho cose più importanti da fare che stare in coda mentre lei fa i suoi comodi? " (reazione impulsiva, crea tensione)
  • Risposta assertiva: " È un po' che aspetto anch’io e ho fretta. Preferisco mantenere il mio turno. " (comunicazione chiara e rispettosa)

Il codice dell’assertività

Ecco alcuni diritti assertivi fondamentali, utili da ricordare:

  • Hai il diritto di essere il giudice ultimo di ciò che fai e pensi
  • Hai il diritto di non giustificarti per il tuo comportamento
  • Hai il diritto di non sentirti responsabile di trovare le soluzioni ai problemi degli altri
  • Hai il diritto di cambiare opinione
  • Hai il diritto di sbagliare
  • Hai il diritto di dire "Non so"
  • Hai il diritto di decidere per conto tuo
  • Hai il diritto di dire "Non capisco"
  • Hai il diritto di dire "Non mi interessa"
  • Hai il diritto di dire "No" senza sentirmi in colpa

Ricorda questi diritti quando devi decidere come comportarti nelle relazioni.

Principi della comunicazione efficace

  • Scegli il momento migliore: quando l’altro è disponibile all’ascolto.
  • Usa la prima persona: " Io mi sento deluso", anziché: " Tu mi deludi".
  • Evita generalizzazioni: sii specifico su ciò che ti disturba, senza dire "Lo fai sempre".
  • Mantieni coerenza tra parole e corpo: tono, espressioni e gesti devono essere allineati al messaggio.
  • Mostra empatia: se appropriato, riconosci l’emozione che percepisci nell’altro, ad esempio: “Mi sembri arrabbiato. È così?” Questo permette di aprire un dialogo autentico e di verificare la tua impressione.

Miti che ostacolano l’assertività

Molte persone faticano ad essere assertive perché condizionate da convinzioni disfunzionali, come:

  • " Se dico quello che penso, ferirò gli altri"
  • " Dire di no è da egoisti"
  • " Se esprimo ciò che provo, rischio di essere giudicato male"
  • " Chi mi vuole bene deve capirmi senza che io dica nulla"
  • " È sbagliato deludere le aspettative degli altri"

Riconoscere e mettere in discussione questi miti è il primo passo per sviluppare una comunicazione più libera e autentica.

Sintesi

L’assertività è una competenza che si può apprendere, coltivare e rafforzare.

Significa rispettare sé stessi senza aggredire gli altri, imparare a dire "no" senza colpa, e a dire "sì" con convinzione.

Non si tratta di vincere nelle relazioni, ma di costruirle su basi di rispetto reciproco e autenticità.

Essere assertivi ci permette di migliorare l’autostima, ridurre lo stress e vivere relazioni più sane e soddisfacenti — nel lavoro, in famiglia e con noi stessi.

Autore

Anna Teresa Gentiluomo Psicologa Saronno

Articolo a cura dalla dott.ssa Anna Teresa Gentiluomo Psicologa e Psicoterapeuta riceve presso la sede di Via Roma 85 a Saronno

Se stai cercando supporto psicologico o desideri migliorare il tuo benessere mentale, contattaci per fissare un colloquio con uno dei nostri esperti. La tua salute mentale è importante: prenditi cura di te stesso oggi.

Bibliografia

  • Alberti, R.E., & Emmons, M.L. (1996). L’assertività. Conoscersi e farsi capire. Trento: Erickson.
  • Giusti, E., & Montanari, R. (2018). Manuale di assertività. Roma: Sovera Edizioni.
5/5 - (1 vote)

Contatta il Centro InTerapia

Hai trovato utile questo articolo? Se senti il bisogno di iniziare un percorso di crescita personale o affrontare un momento di difficoltà, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.