Centro InTerapia – Saronno, via Roma 85 | Sabato 15 novembre, ore 10:30
Dopo il successo del primo incontro formativo autunnale, il Centro InTerapia propone un nuovo appuntamento dedicato a uno dei temi più delicati e clinicamente rilevanti nella pratica psicoterapeutica: i fallimenti dell’attaccamento nelle fasi precoci di vita e il loro impatto sullo sviluppo del Sé.
A condurre l’incontro sarà la dott.ssa Serena Baj, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, formatrice e supervisore per il terzo settore, specialista in tutela minorile e docente presso una scuola di specializzazione in tematiche legate al maltrattamento infantile e alla costruzione del Sé. La sua esperienza clinica e formativa offrirà uno sguardo profondo e articolato su dinamiche complesse ma fondamentali nella comprensione delle traiettorie psicopatologiche.
Come si svolge l'incontro
Durante la mattinata si esploreranno le conseguenze psicologiche e relazionali dell’esposizione a genitorialità disfunzionali, trascuranti o abusanti, con un focus particolare su ciò che Judith Herman definisce “il dolore degli impotenti”. L’incontro si propone di rileggere queste esperienze traumatiche in una chiave evolutiva, considerando gli effetti sulla formazione del Sé e le implicazioni cliniche nel lavoro con pazienti sia minori che adulti.
Il percorso formativo alternerà momenti teorici, stimolazioni emotive e confronto clinico, creando uno spazio di dialogo e riflessione condivisa, finalizzato a integrare conoscenze teoriche e pratiche nella quotidianità terapeutica.
Perché partecipare?
Il fallimento dell’attaccamento precoce e le esperienze traumatiche infantili rappresentano aspetti centrali nella costruzione dell’identità e nello sviluppo dei disturbi psicopatologici. Approfondire questi temi significa potenziare la nostra capacità di osservazione clinica, diagnosi e intervento.
L’incontro si terrà sabato 15 novembre alle ore 10:30, presso la sede InTerapia di Saronno in via Roma 85.
L’incontro è riservato ai professionisti del team InTerapia, ma – su richiesta – può essere aperto anche a figure professionali della salute mentale esterne.
Per ricevere maggiori informazioni, è possibile scrivere a [email protected].

