L’Organizzazione Mondiale della Sanità (1946) stabilisce che “la promozione della salute e del benessere in gravidanza implica il prendersi cura della donna come persona, ossia nella complessità degli aspetti biologici, psicologici e socioaffettivi”.
Psicologia Perinatale
La psicologia perinatale si concentra sul nascituro, con un focus specifico fin dalla gravidanza fino ai primi anni del bambino, e sulla madre, sul suo benessere psico-fisico unito all’insieme di fattori protettivi e di rischio.
Inoltre, negli anni si è data sempre più importanza anche al ruolo della figura paterna, concentrandosi sempre di più anche sulla relazione coniugale e genitoriale e più in generale sul nucleo familiare, in quanto la nascita di un figlio comporta una modifica dei ruoli, inclusi quelli nella relazione con il partner.
Gravidanza e post partum
La gravidanza e il post partum sono due momenti molto spesso automaticamente associati esclusivamente a esperienze emotive piacevoli, e nel contempo emozioni di altro tipo, come rabbia e tristezza, non vengono considerate possibili o accettabili. A questo tipo di emozioni si possono aggiungere preoccupazioni comuni, come la stanchezza fisica e i cambiamenti nell’immagine corporea.
È considerato fisiologico mostrare un calo dell’umore e dell’instabilità emotiva nei giorni immediatamente successivi al parto. Molte donne manifestano sintomi associabili a una leggera depressione post partum, caratterizzati però da transitorietà e che quindi non necessariamente si trasformeranno nel disturbo stesso. Questo fenomeno è definibile maternity blues e tra i suoi possibili sintomi troviamo una deflessione dell’umore, sentimenti di inadeguatezza, crisi di pianto, irritabilità, ansia e insonnia.
Questa condizione ha spesso remissione spontanea, ma, nonostante ciò, è importante permettere alla neomamma di esprimere i suoi sentimenti e le sue paure permettendole di sentirsi sostenuta e ascoltata; al contrario, la depressione post partum è caratterizzata da uno stato di umore alterato con una durata maggiore.

Gravidanza e perinatalità
Come già anticipato, le preoccupazioni o le paure possono emergere anche prima del parto, come nel caso della Tocofobia, un disturbo psicologico associato ad ansia e depressione che si può differenziare in primaria e secondaria.
La prima forma si contraddistingue per un terrore intenso per il parto, mentre la seconda forma è rilevabile a seguito di una precedente esperienza di parto traumatico.
Supporto Psicologico
La prevenzione e l’intervento precoce permettono lo sviluppo di una relazione sana prevenendo i problemi a lungo termine e migliorando la relazione madre-bambino preservando la capacità della neomamma di prendersi cura di sé e del neonato.
Può essere utile consultare uno psicologo durante il periodo della perinatalità non solo in caso di problematiche psicologiche complesse ma anche con l’obiettivo di comprendere meglio questo momento di transizione e di cambiamento.
Nel caso specifico della terapia cognitivo comportamentale si supporta la donna nella comprensione e nella modifica dei pensieri negativi associabili al periodo della perinatalità permettendole di non percepirsi sola durante questo percorso e supportandola nel ritrovare il giusto equilibrio e benessere emotivo.
Autore

Articolo scritto dalla dott.ssa Jessica Capellini riceve Psicologa e Psicoterapeuta nella sede di Milano.
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