Sulla scia dell’iniziativa “KIDDO – Indipendentemente leggo”, la festa dedicata all’editoria per bambini e ragazzi, sabato 7 febbraio la libreria Libraccio di Monza ha ospitato il primo incontro nato dalla collaborazione con il Centro InTerapia.
Un incontro pensato per i bambini della scuola primaria come spazio di ascolto, confronto e creatività, in cui la lettura si è trasformata in occasione di dialogo e crescita condivisa.
L’evento ha coinvolto bambine e bambini dai 6 ai 10 anni con l’obiettivo di condividere, attraverso la narrazione e le attività laboratoriali, pensieri e riflessioni sui temi delle relazioni, della cooperazione e dell’empatia. Fin dall’inizio si è respirato un clima di curiosità e partecipazione, in cui ciascun bambino ha potuto sentirsi accolto e libero di esprimersi.
Dalla lettura alla riflessione…
Guidati dalla dott.ssa Arianna Castelnovo, psicoterapeuta e responsabile dell’équipe età evolutiva del Centro InTerapia, e dalla dott.ssa Cristina Veronese, pedagogista e mediatrice familiare, i bambini hanno ascoltato e commentato le storie “Non l’ho fatto apposta” e “Decidi sempre tu”. Le due storie vivaci, edite da Terre di Mezzo, vicine all’esperienza quotidiana dei più piccoli, hanno offerto uno spunto prezioso per esplorare le complesse dinamiche dell’amicizia e delle relazioni tra pari: i fraintendimenti, i conflitti, il chiedere scusa, il desiderio di sentirsi parte del gruppo.
Il gruppo si è dimostrato molto attivo e partecipe: non sono mancati interventi spontanei, racconti di esperienze personali e momenti di confronto autentico. Questo ha contribuito a creare un clima di ascolto reciproco e condivisione, in cui ogni voce ha trovato spazio e valore.
La narrazione guidata si è confermata uno strumento potente: attraverso il racconto e l’identificazione con i personaggi, i bambini hanno potuto attivare importanti funzioni riflessive, dare un nome alle proprie emozioni e sperimentare nuove prospettive relazionali. Le storie, così, sono diventate un ponte tra il mondo immaginario e l’esperienza reale.
Dalla riflessione all’esperienza…
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a un laboratorio espressivo sugli “ingredienti dell’amicizia”. Attraverso l’uso di colori e materiali, ogni bambino ha potuto riflettere su quali valori ritenesse fondamentali in un rapporto di amicizia: rispetto, condivisione, aiuto reciproco, capacità di ascolto e tanti altri. Il momento laboratoriale ha permesso di tradurre in esperienza concreta quanto emerso durante la lettura e il dialogo. È stato significativo osservare la disponibilità dei bambini a mettersi in gioco, riflettendo con spontaneità e autenticità su temi complessi ma profondamente vicini alla loro quotidianità.
L’incontro si è concluso con un’attività creativa, ovvero la realizzazione di un segnalibro da regalare ad un caro amico, un gesto simbolico di cura e attenzione.
Questo primo appuntamento ha mostrato come la collaborazione tra una realtà clinico-educativa e una libreria possa trasformare lo spazio della lettura in un luogo vivo di relazione, in cui le storie diventano occasioni per fermarsi, pensare e crescere insieme. Dall’incontro è emerso il bisogno dei piccoli non solo di essere ascoltati, ma anche di ascoltare e identificarsi nei racconti dei compagni.
Un primo passo che apre la strada a nuovi appuntamenti, con l’intento di continuare a offrire ai bambini spazi dedicati all’espressione emotiva, alla riflessione e alla costruzione di relazioni consapevoli.











