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Grounding: ritrovare il contatto con sé stessi

di Centro Interapia | Mag 16, 2025 | Articoli di Psicologia | 0 commenti

Il Grounding, o "radicamento", nasce all’interno della cornice delle terapie psico-corporee ed è una tecnica che agisce come modalità di regolazione del nostro sistema nervoso. Applicare semplici tecniche di grounding serve a gestire le sensazioni fisiche dovute al manifestarsi o al perdurare di emozioni di forte intensità (ansia, paura, rabbia, vergogna, colpa, ecc.).

Le sensazioni corporee che possiamo sperimentare quando viviamo emozioni intense possono essere: battito accelerato, nausea, inappetenza, peso al petto, fiato corto, dolori gastrointestinali, gambe molli, bocca secca, sudorazione, tremori, vertigini, vista offuscata, confusione mentale, mal di testa e testa pesante.

Quando utilizzare il Grounding

Possiamo applicare queste tecniche in qualsiasi momento della giornata, in particolare quando:

  • Una situazione, un pensiero o un ricordo attiva una reazione emotiva intensa.
  • Si percepiscono sensazioni corporee spiacevoli non attribuibili a una malattia organica o a normali segni fisiologici (stanchezza, digestione, fame).
  • Si ha la sensazione di perdere il controllo sul proprio corpo o sulla mente.
  • Si percepisce di non essere in contatto con il proprio corpo o con alcune sue parti, oppure si ha la sensazione di essere immobili, fuori dal corpo o di percepire la realtà in modo strano e poco familiare (queste sensazioni rientrano nel fenomeno chiamato dissociazione). A volte possono essere molto spaventose, e in questi casi può essere utile contattare uno specialista.

Posizioni consigliate

Le 3 posizioni più utilizzate sono:

  • In piedi, con le mani appoggiate sui fianchi e i piedi leggermente distanziati (circa 30 cm).
  • Seduto su una sedia, con la schiena ben appoggiata allo schienale, le gambe non accavallate, i piedi ben saldi a terra e le mani poggiate sulle gambe.
  • Seduto su un tappetino, nella posizione classica dello yoga (fiore di loto).

Tipi di grounding con esempi pratici

Le tecniche di grounding si suddividono in tre categorie principali: mentale, fisico e immaginativo. È importante scegliere l’esercizio più adatto in base alle sensazioni percepite. Gli esercizi vanno svolti per tutto il tempo necessario finché la sensazione disturbante si attenua. È possibile provare anche più di un esercizio in sequenza. Ecco una breve descrizione di ciascun tipo, con esercizi pratici da mettere subito in pratica.

grounding

Grounding Mentale

Da utilizzare quando le sensazioni disturbanti si manifestano principalmente a livello cognitivo o mentale, come confusione, testa pesante/leggera, disorientamento e ovattamento.

Esercizi pratici:

  • Rispondi alle seguenti domande: "Dove sono? ", "Che giorno e anno è? ", "Quanti anni ho? ".
  • Conta all’indietro da 100 in giù.
  • Osserva e descrivi un oggetto nel dettaglio (colore, forma, consistenza) come se fosse la prima volta che lo vedi.

Grounding fisico

Utile quando le sensazioni disturbanti sono prevalentemente a livello corporeo o si percepisce una perdita di contatto con il proprio corpo o con alcune parti di esso. Sensazioni tipiche possono essere: intorpidimento, debolezza improvvisa, perdita di contatto con le mani, braccia o piedi.

Esempi pratici:

  • Stringi i braccioli della sedia o i pugni; percepisci il contatto dei piedi con il pavimento oppure, se sei seduto, dei glutei e della schiena contro la sedia.
  • Massaggia e/o contrai e/o pizzica leggermente la parte del corpo interessata.
  • Utilizza i 5 sensi:
    • Olfatto: annusa per qualche secondo un profumo forte ma piacevole.
    • Udito: ascolta una musica piacevole concentrandoti su di essa.
    • Tatto: tocca qualcosa di morbido e senti che sensazioni ti dà al contatto con le mani, oppure stai in contatto con le sensazioni che ti dà sui palmi della mano qualcosa di leggermente appuntito.
    • Vista: osserva un oggetto che cattura la tua attenzione.
    • Gusto: assapora un cibo gustoso stando in contatto con la consistenza, il sapore e la temperatura.

Grounding Immaginativo

Utile in qualsiasi situazione disturbante. Utilizza le immagini mentali per recuperare una sensazione di sicurezza e tranquillità.

Esercizi pratici:

  • Immagina di avere delle radici che dai tuoi piedi si innestano nel terreno e ad ogni respiro scendono in profondità
  • Immagina di essere nel tuo personale luogo sicuro (reale o immaginario)
  • Usa il "dialogo interno calmante": Ripeti a te stesso delle frasi rassicuranti che senti vere come ad esempio: "io posso difendermi", " È una brutta sensazione ma passerà" "Io posso tolleralo".

Benefici del grounding

Il grounding può aiutare a:

  • Ridurre ansia e stress.
  • Incoraggiare la consapevolezza del momento presente.
  • Riconnettersi al proprio corpo.
  • Gestire le emozioni intense.
  • Migliorare la percezione di sicurezza e stabilità.
  • Ridurre la tendenza alla dissociazione.
Anna Teresa Gentiluomo Psicologa Saronno

Articolo a cura dalla dott.ssa Anna Teresa Gentiluomo Psicologa e Psicoterapeuta riceve presso la sede di Via Roma 85 a Saronno

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