Home » Articoli di Psicologia » La comunicazione terapeutica

La comunicazione terapeutica

da | Dic 19, 2024 | Articoli di Psicologia | 0 commenti

Per comunicazione, dal latino “communico” ossia “mettere in comune, far partecipe”, composto da “cum” cioè “con” e “munire” ossia “legare, costruire”, si intende il processo e le modalità di trasmissione di un messaggio da un soggetto che trasmette ad almeno un altro soggetto che riceve.

Comunicare è ESSENZIALE.

La comunicazione è un’azione importante nella vita di tutti i giorni e tra tutti gli individui. La comunicazione connota le relazioni tra gli esseri umani. Saper comunicare è diventato, nel corso della storia, un bisogno innato dell’essere umano, uno strumento per evolvere e tramite cui relazionarsi.

Il bisogno di comunicare è frutto, secondo Habermas, dell’agire sociale e  dal fatto che l’agire sociale nasce da una coordinazione sociale, cioè si comunica per direzionare l’agire, conseguenza di interazioni sociali (agire comunicativo o relazionale).

L’uomo non può non comunicare

La pragmatica della comunicazione umana ha stabilito che l’uomo non può non comunicare, anche il silenzio che si instaura in una relazione è spesso il prodotto di un’intenzionalità comunicativa.

L’uomo parla di continuo e lo fa esternando le sue parole ad un interlocutore o lo fa con se stesso attraverso il self-talk o linguaggio interiore.

La comunicazione: un filo che unisce le persone

La comunicazione, con la sua intricata tessitura di sfumature e complessità, emerge come un pilastro inestimabile in ogni contesto della vita umana. Le modalità comunicative, sebbene variabili, manifestano la loro importanza influenzando profondamente le dinamiche relazionali, la struttura culturale e l’organizzazione sociale stessa. La comunicazione si configura come il filo invisibile che unisce gli esseri umani in ogni aspetto della vita.

Investire nella qualità della comunicazione

Investire nella qualità della comunicazione non è soltanto un atto di miglioramento delle relazioni interpersonali, ma costituisce un investimento cruciale nella qualità delle relazioni umane, delle organizzazioni e della società nel suo complesso.

L’essere umano è sempre stato considerato un’entità sociale, che vive immerso in una contestualità, la cui peculiarità è data proprio dalle relazioni che instaura con gli altri. La comunicazione fra gli esseri umani è sempre inserita nell’ambito di una relazione ed è proprio questo aspetto relazionale che la contraddistingue, in altre parole laddove ci si sente a proprio agio nel rapporto con l’altro, la comunicazione diviene fluida.

Gli atti comunicativi, il più delle volte, hanno come argomento principali l’uomo, i suoi vissuti, il suo mondo interiore al fine di consolidare i legami sociali attraverso la condivisione della soggettività. Sembra che parlare di sé obbedisca ad un bisogno primordiale dell’essere umano.

Comunicazione e Relazioni

La comunicazione da un punto di vista psicologico

Da un punto di vista psicologico “comunicare” significa condividere, creare una connessione o stabilire una relazione.

Comunicare significa dire alle persone chi sei, cosa vuoi, perché vuoi una certa cosa e quali sono i mezzi che utilizzerai per raggiungere gli obiettivi

Inoltre nella comunicazione è importante prestare attenzione a ciò che non viene detto, è proprio lì che si comprende davvero, che si può conoscere l’altro e il suo mondo interiore.

La comunicazione terapeutica

La comunicazione, in senso psicologico, è lo scambio di stimoli e risposte tra due o più soggetti. Comunicare significa voler raggiungere l’altro, impegnarsi a trovare la chiave che permette il passaggio delle informazioni e presuppone la presa di responsabilità della comunicazione.

L’incontro tra paziente e terapeuta rappresenta una fase delicata e costituisce l’aggancio utile per poter avviare la relazione terapeutica dove il paziente sa che dovrà parlare di sé e della propria storia, il clinico che sarà giudicato per la propria professionalità; non è possibile separare la comunicazione dalla relazione.

La comunicazione è già terapia. Bisogna comunicare per farsi capire, per condividere le scelte, per indicare comportamenti, per ottenere compliance, per rassicurare.

Comunicazione e ascolto

La comunicazione cambia la realtà, essere capiti è fondamentale e qui entra in gioco la capacità di ascolto. L’ascolto si presenta sotto due aspetti: da un lato come un’attitudine recettiva che facilita l’espressione dell’altro e dall’altro come attitudine percettiva che facilita la comprensione razionale ed emotiva del paziente.

Il saper ascoltare del terapeuta facilita la possibilità che il paziente impari ad ascoltarsi ciò è connesso al grado di empatia presente nella relazione con il paziente che permette, con il tempo, questo ascoltarsi. L’empatia comprende sia l’abilità del terapeuta di percepire in modo accurato il mondo del paziente, così come lui lo vede e lo sente, sia l’abilità di rimandargli le percezioni avute.

Carl Rogers, psicologo e fondatore della Psicoterapia centrata sulla persona sottolinea l’importanza della comunicazione nella relazione terapeuta-paziente e individua tre caratteri distintivi: autenticità, empatia e rispetto.

Essere autentici nella relazione, senza erigere barriere, aumenta la probabilità che il paziente si trasformi e si sviluppi in modo costruttivo.

Essere empatici è essenziale per instaurare un clima adatto al cambiamento ed essere rispettosi comporta un atteggiamento aperto e non giudicante.

Comunicazione

La relazione terapeutica

La relazione terapeutica è un processo in continua evoluzione che richiede tempo, pazienza e impegno. La comunicazione terapeutica ha il paradigma fondante nella relazione che si instaura tra paziente e terapeuta ed è proprio questa interazione che ipoteca al positivo o al negativo il comunicare.

La comunicazione si implementa attraverso alcune strategie e strumenti, quali:

  • essere il più concreti possibile per evitare fraintendimenti
  • mettersi nell’ottica di comunicare con e non contro
  • considerare ogni interlocutore degno di una storia che non possiamo conoscere se non è lui a narrarla
  • debellare ogni analfabetismo emozionale, ovvero essere coscienti delle emozioni provate e di quanto esse influiscono sui processi comunicativi
  • saper superare il proprio egocentrismo cognitivo/affettivo, ossia decentrarsi sull’altro per capire il suo messaggio
  • sentire il mondo personale dell’interlocutore con l’obiettivo di capire il suo valore e il suo significato.

Una comunicazione efficace agirà sul piano affettivo, cognitivo ed interpersonale che condurrà il paziente verso il benessere relazionale e psicofisico.

Comunicazione ed esito del percorso terapeutico

La comunicazione condiziona l’esito del percorso terapeutico, la qualità della comunicazione determina la riuscita o meno degli obiettivi che si vogliono raggiungere ed è il tramite della relazione terapeutica.

Quando la comunicazione paziente-terapeuta è efficace, può diventare uno strumento clinico, in quanto può contribuire a un miglior decorso terapeutico del paziente.

La letteratura scientifica viene in aiuto: dagli anni ‘90 ad oggi, un ampio campo di dati conferma che ci sono vaste aree di associazione tra qualità della comunicazione interpersonale e risultati clinici: da una maggior risoluzione dei sintomi, al miglioramento di alcuni aspetti personali, fino al miglioramento dello stato di salute generale.

Ciò va di pari passo con una migliore aderenza al trattamento da parte del paziente e un suo maggior senso di autoefficacia, ovvero una maggior fiducia nelle proprie capacità di reazione e gestione in senso attivo del percorso terapeutico. Da una parte il paziente che si deve fidare e affidare al terapeuta per riuscire a comunicare apertamente sintomi, sensazioni, stato e sentimenti, dall’altra il terapeuta che deve creare le condizioni ideali perché tutto ciò avvenga comunicando in modo chiaro, accessibile ed empatico.

Importanza della comunicazione

Conclusioni sulla comunicazione terapeutica

La comunicazione efficace in terapia è un aspetto essenziale, aiuta il confronto e la crescita personale. La comunicazione è un’attività relazionale articolata che va a toccare le radici dell’identità personale e va letta oltre le singole parole, ascoltando pause, silenzi, ridondanze ed emozioni in quanto è rivelatrice e parte performante del sé soggettivo.

Per poter comunicare il mondo interiore si deve prendere consapevolezza della propria comunicazione cioè conoscere il modo in cui si comunica è il primo passo per migliorare costantemente il modo di comunicare e dunque la relazione con l’altro. E, da non dimenticare, che per essere comunicatori efficaci, oltre a una buona consapevolezza, è importante essere dei buoni ascoltatori.

Attraverso la comunicazione l’individuo mette in gioco se stesso e la propria identità poiché trasmettendo informazioni “comunica” e al contempo mette in comunicazione. È con la comunicazione che paziente e terapeuta costruiscono, alimentano, modificano e mantengono la relazione. È grazie ad una comunicazione efficace che tutti si sentono compresi, ascoltati e rispettati.

Parlare lo stesso linguaggio

Il parlare lo stesso linguaggio del paziente aumenta, in quest’ultimo, la sensazione di sentirsi compreso e aiutato, contribuendo all’instaurarsi di un clima di fiducia che rappresenta una premessa cruciale per il felice esito del trattamento psicoterapeutico.

Il linguaggio deve adattarsi al modo di esprimersi e di relazionarsi del paziente solo così possiamo sentire l’altro e comprendere quello che ci porta instaurando quella relazione che giova al paziente, al terapeuta e al buon esito del percorso.

“Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione” Zygmunt Bauman

Autore

Psicologa Viviana Orizzi

Articolo scritto dalla Dott.ssa Viviana Orizzi
Psicologa e psicoterapeuta presso il Centro InTerapia di Saronno, situato in Via Roma 85.

Se stai cercando un percorso di psicoterapia o desideri migliorare il tuo benessere mentale, siamo qui per aiutarti. La salute mentale è fondamentale per il tuo equilibrio e la tua qualità di vita.

Il nostro team di psicologi e psicoterapeuti di Saronno è guidato dal Dott. Simone Sottocorno, responsabile clinico della sede e dei Centri InTerapia.

Contattaci per fissare un colloquio con uno dei nostri esperti. Siamo al tuo fianco per supportarti nel raggiungimento del tuo benessere.

Bibliografia

5/5 - (1 vote)

Contatta il Centro InTerapia

Hai trovato utile questo articolo? Se senti il bisogno di iniziare un percorso di crescita personale o affrontare un momento di difficoltà, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.