Home » Articoli di Psicologia » Tecniche Terapeutiche » IL CLINICAL EFT, UNO STRUMENTO TERAPEUTICO PER IL TRATTAMENTO DEL TRAUMA

IL CLINICAL EFT, UNO STRUMENTO TERAPEUTICO PER IL TRATTAMENTO DEL TRAUMA

da | Ago 5, 2025 | Tecniche Terapeutiche | 0 commenti

Il Clinical EFT (Emotional Freedom Techniques) è un tipo di terapia utilizzato per ridurre l’intensità delle difficoltà emotive dei pazienti. Può essere utilizzato per eventi di lieve entità ma anche per eventi con forte impatto emotivo come un abuso, uno stupro o la guerra. Nel corso degli anni accumuliamo inevitabilmente un bagaglio di ricordi traumatici, che magari viene poi rafforzato da varie esperienze negative a cui siamo esposti, e questo crea dentro di noi uno stato di sofferenza da cui può sembrare difficile venire fuori.

Il Clinical EFT è un modo per lasciar andare quei forti vissuti emotivi che permeano alcuni ricordi. Già dopo pochi minuti, è possibile che l’intensità dei ricordi traumatici diminuisca rapidamente. 

Esistono molti studi scientifici sul Clinical EFT per la depressione, l’ansia e altri problemi psicologici e tutti mostrano che le persone che usano Clinical EFT si riprendono molto rapidamente, spesso in poche sessioni. Il contesto in cui l’efficacia del Clinical EFT si è dimostrata in maniera più evidente è il trattamento del PTSD (disturbo da stress post traumatico).

In particolare il Clinical EFT è molto efficace nel lavoro sulle tracce somatiche del trauma, esiste infatti un forte collegamento tra stress emotivo e sintomi fisici collegati alla malattia; difatti spesso la malattia fisica ha anche origini psicologiche. Quando le persone usano clinical EFT per problemi fisici, rilasciano i ricordi emotivi associati al sintomo. Una volta che quei ricordi non hanno più la stessa carica emotiva, in termini di intensità, la risposta allo stress si riduce e il corpo ha la possibilità di guarire.

Il Clinical EFT è molto utilizzato anche per migliorare le prestazioni sportive, scolastiche e lavorative. Una volta che vengono rimosse tutte quelle interferenze che rubano attenzione all’individuo, le sue capacità possono supportare con maggiore energia il compito da svolgere.

Basi teoriche del Clinical EFT

Il Clinical EFT affonda le sue basi teoriche principalmente in due correnti, una occidentale e una orientale:

  • Una è quella del comportamentismo attraverso gli studi sul condizionamento classico (Pavlov ha dimostrato per la prima volta come si possano condizionare le risposte-reazioni di un cane) e operante (in seguito Skinner ha approfondito il concetto di condizionamento tramite elementi specifici);
  • L’altra è quella della medicina orientale che usa i punti di agopuntura. L’agopuntura ha mostrato una buona efficacia sia per il disturbo da stress post traumatico che per i problemi psicologici, oltre che per quelli fisici. Gli studi hanno mostrato che la pressione sui punti di agopuntura può essere efficace quanto l’inserimento di aghi (infatti il Clinica EFT è chiamato anche “agopuntura senza aghi”).

Come funziona il Clinical EFT

  1. Come prima cosa il terapeuta misura l’intensità dell’emozione o del disturbo associato ad una memoria traumatica o ad una situazione emotivamente difficile.
  2. Dopo viene associata a quella memoria una dichiarazione di auto-accettazione, che viene ripetuta per tre volte.
  3. In seguito si inizia a fare tapping (picchiettare) con le dita su una serie di punti su viso e corpo.
  4. Infine si verifica il livello di disturbo legato alla memoria traumatica e, se risulta essere ancora disturbante, si procede ancora col tapping.

Principalmente sono due i processi che consentono al tapping di essere efficace: l’esposizione, cioè ricordare continuamente il trauma, e la ristrutturazione cognitiva, incoraggiando processi di accettazione e modalità di pensiero alternative.

Il tapping invia un segnale calmante al cervello, in particolare alle aree deputate alla memoria e all’elaborazione emotiva e somatica di tali memorie, comunicandogli segnali di sicurezza. Mentre prima la memoria poteva indurre il corpo ad una risposta da stress condizionata, con il tapping si può attivare in alcune aree del cervello un nuovo stimolo, condizionato da una nuova associazione. Il segnale di sicurezza inviato dalla punta delle dita al cervello indica al meccanismo di reazione da stress di disimpegnarsi. Quindi l’associazione emozione-evento viene ridotta e modulata. Pertanto successivamente, quando si ripensa a quel determinato ricordo, è possibile che l’intensità emotiva correlata si sia abbassata, anche in modo significativo.

Molti studi scientifici che misurano gli effetti del Clinical EFT sono stati pubblicati in riviste professionali peer review. Ci sono anche diverse pubblicazioni accademiche che ne descrivono i meccanismi d’azione: come vanno ad agire sul cervello, sul sistema nervoso, sui geni dello stress, sui neurotrasmettitori come la serotonina e la dopamina e sugli ormoni dello stress come il cortisolo. 

www.EFTuniverse.com

EFT mini manuale, traduzione italiana autorizzata da EFT Universe a cura di Ingrid Gerrits

Autore

psicologa milano annarita scarola

Articolo scritto dalla dott.ssa Annarita Scarola Psicologa Psicoterapeuta

Se stai cercando supporto psicologico o desideri migliorare il tuo benessere mentale, contattaci per fissare un colloquio con uno dei nostri esperti. La tua salute mentale è importante: prenditi cura di te stesso oggi.

La dott.ssa Scaroala riceve presso la sede di Milano del centro Interapia

Articoli Correlati

Vota

Contatta il Centro InTerapia

Hai trovato utile questo articolo? Se senti il bisogno di iniziare un percorso di crescita personale o affrontare un momento di difficoltà, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.