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L’eredità emotiva. Una terapeuta, i suoi pazienti e il retaggio del trauma. Galit Atlas

da | Ott 10, 2025 | Articoli di Psicologia | 0 commenti

Come i segreti che non conosciamo ci influenzano

“Il trauma dei sopravvissuti e persino i segreti più oscuri, mai svelati a nessuno, influenzano davvero le vite dei figli e dei nipoti”

Libro l’eredità emotiva

Il libro L’eredità emotiva. Una terapeuta, i suoi pazienti e il retaggio del trauma di Galit Atlas ci permette di comprendere come i traumi familiari, facciano parte anche delle persone prima ancora che siano nate. L’obiettivo è proprio quello di mostrare come queste esperienze appartengano a tutte le generazioni di una stessa famiglia e come impattino sulle vite di ciascuno.

Il concetto di trasmissione intergenerazionale del trauma è un fenomeno ben approfondito all’interno dell’ambito psicologico e definisce il modo in cui i traumi vissuti da una generazione possono influenzare quelle successive e il loro benessere psicologico.

“Tutto quello di cui non abbiamo consapevolezza viene rivissuto. Viene trattenuto nella nostra mente e nel nostro corpo, rendendosi palese attraverso quelli che chiamiamo sintomi: mal di testa, ossessioni, fobie, insonnia possono essere tutti segni di quello che abbiamo respinto nei più oscuri recessi della nostra mente”

Un’altra tematica trattata riguarda il concetto del corpo come contenitore del trauma; viene infatti sottolineato come non i traumi non lascino traccia solo sulla la mente, ma, soprattutto quando il trauma non viene elaborato, il corpo tende a tenerne traccia. Traccia che si può esprimere attraverso sintomi fisici ricorrenti, attacchi di panico, reazioni eccessive o sproporzionate a stimoli quotidiani o una costante attivazione del sistema nervoso.

Possiamo quindi dire che la trasmissione intergenerazionale del trauma non è quindi solo emotiva o psicologica, ma anche corporea.

Storie di pazienti

Il libro, nello specifico, raccontando le storie dei pazienti si compone di tre parti andando così a analizzare le diverse generazioni presenti.

La prima, incentrata sulla terza generazione di sopravvissuti, mostra come le esperienze traumatiche non elaborate vissute dalle generazioni precedenti si radichino in noi. Le emozioni non dette vengono quindi trasmesse ai figli con modalità poco evidenti ma persistenti.

La seconda parte si concentra sui segreti della generazione dei genitori e sulla loro funzione psichica. Come viene ben sottolineato all’interno del libro i segreti emergono dai comportamenti, nei silenzi e negli sguardi e non sempre è necessario conoscerne il contenuto per sentirne il peso.

La terza parte analizza i segreti nascosti a sé stessi. È indispensabile analizzare e conoscere la nostra eredità emotiva per andare verso una rottura del ciclo della trasmissione intergenerazionale.

Un modo per affrontare la trasmissione del trauma di generazione in generazione consiste nell’elaborare quelle esperienze e nell’aiutare gli altri a elaborarle e a farle proprie.

In questa fase il lavoro terapeutico è per questo molto importante.

Autore

Jessica Capellini Psicologa

Articolo scritto dalla dott.ssa Jessica Capellini riceve Psicologa e Psicoterapeuta nella sede di Milano.

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