Home » Articoli di Psicologia » età evolutiva » Potenziare la plusdotazione: teoria, buone pratiche e il caso dei “Superlocchi”

Potenziare la plusdotazione: teoria, buone pratiche e il caso dei “Superlocchi”

da | Ago 6, 2025 | età evolutiva | 0 commenti

Che cos’è la plusdotazione e perché va coltivata

In Italia si stima che circa il 5 % dei bambini presenti un quoziente intellettivo pari o superiore a 130 o competenze cognitive distribuite in maniera decisamente avanzata rispetto all’età. 

Oltre alla rapidità di apprendimento, questi bambini mostrano curiosità estesa, sensibilità emotiva e, se non opportunamente stimolati, possono andare incontro a noia, scarso rendimento o perfino disagio socio‑relazionale sia a scuola che fuori.

Le gare di matematica come palestra di talenti

Fra gli strumenti di potenziamento più efficaci rientrano le gioco-competizioni: elevano il livello di sfida, allenano al problem solving collaborativo e creano un contesto di peer‑group e peer-education in cui il bambino gifted può finalmente “misurarsi fra pari” o attivare un momento di relazione con un piccolo gruppo con passioni comuni. Un esempio reale è la manifestazione Kangourou della Matematica, la più grande gara matematica per scuole primarie e secondarie.

Il successo dei Superlocchi”

Nella Coppa Ecolier 2025 (categoria scuole primarie) la squadra milanese “Superlocchi” dell’I.C. Vittorio Locchi ha conquistato il primo posto assoluto sia nella Finale 1 che nella Finale 2, “dominando entrambe le finali” secondo il comunicato ufficiale del 6 maggio 2025 .
 Il team, allenato dalla dottoressa C. Galbiati, non si è limitato a gareggiare: ha trasformato la preparazione in un vero percorso di arricchimento cognitivo che ha coinvolto tutto il gruppo, fungendo da laboratorio di potenziamento.

I bambini plusdotati eccellono spesso nel lavoro individuale, ma lavorare in gruppo li costringe a confrontarsi con altri stili cognitivi. Collaborare su un problema matematico, ad esempio, implica:

  • ascoltare opinioni altrui,
  • spiegare in modo chiaro il proprio ragionamento,
  • accettare di negoziare strategie,
  • e talvolta anche fare un passo indietro.

Tutto ciò sviluppa flessibilità cognitiva, empatia e leadership cooperativa inoltre è parte essenziale dell’educazione socio-affettiva.

Nel gruppo ogni bambino porta un talento specifico: chi è più rapido nei calcoli, chi più creativo nel problem solving, chi più attento al dettaglio o al ragionamento logico. Il gruppo diventa così una “rete cognitiva” che moltiplica le possibilità di apprendimento, non si impara solo dai libri, ma anche dai pari.

Potenziare la plusdotazione

Perché il Metodo Feuerstein è strategico per i gifted

Ideato dallo psicologo israeliano Reuven Feuerstein, il metodo si basa su due pilastri: Valutazione Dinamica (LPAD) e Modificabilità cognitiva  (PAS). La sua finalità non è insegnare cosa pensare ma “insegnare a pensare”, rendendo espliciti i processi mentali e colmando eventuali funzioni cognitive ancora immature 

Per i bambini plusdotati questo approccio è prezioso perché:

VantaggioImpatto sui gifted
Metacognizione esplicitaAiuta a capire come arrivano alle soluzioni, non soltanto a trovarle più in fretta.
Abitudine alla sfida graduataEvita la “trappola del risultato facile”, prevenendo cali di motivazione.
Generalizzazione delle competenzeTrasferisce il pensiero strategico dalla matematica ad altre discipline e alla vita quotidiana.
Regolazione emotivaIntegra riflessione e gestione dello stress da prestazione, frequente nei bambini ad alto potenziale .

Linee guida operative per scuola e famiglia

  1. Screening precoce – utilizzare test riconosciuti (WISC‑V o simili) accompagnati da osservazioni qualitative di docenti e genitori.
  2. Curricolo arricchito – combinare programmi verticali (accelerazione) e orizzontali (approfondimenti interdisciplinari).
  3. Potenziamento mediato – introdurre moduli PAS o laboratori Feuerstein almeno una volta a settimana, sotto la guida di un mediatore certificato.
  4. Sfide sane e divertenti – inserire gare come Kangourou, Giochi Matematici Bocconi o Olimpiadi di Scienze come traguardi concreti.
  5. Supporto emotivo – attivare sportelli di consulenza psicologica per gestire perfezionismo, ansia da prestazione e dinamiche con i pari.

Conclusioni

Potenziare la plusdotazione significa non lasciare il talento al caso: occorrono ambienti stimolanti, metodi scientificamente fondati e modelli di eccellenza cui ispirarsi.

L’esperienza dei “Superlocchi”, guidati da una professionista formata al Metodo Feuerstein, mostra come competizioni + mediazione cognitiva possano esaltare i punti di forza dei bambini gifted, trasformando una gara in un’occasione di crescita per l’intero gruppo classe.

Autore

Chiara Galbiati Pedagogista Monza

Articolo scritto dalla dott.ssa Chiara Galbiati Pedagogista a Monza.

Se stai cercando supporto psicologico o desideri migliorare il tuo benessere mentale, contattaci per fissare un colloquio con uno dei nostri esperti. La tua salute mentale è importante: prenditi cura di te stesso oggi.

Vota

Contatta il Centro InTerapia

Hai trovato utile questo articolo? Se senti il bisogno di iniziare un percorso di crescita personale o affrontare un momento di difficoltà, il nostro team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.