Sensi di colpa cosa sono e come nascono?

I sensi di colpa sono dei sentimenti, un sentimento definito morale perché ha a che fare con una dimensione sociale e interpersonale.

Da piccoli il senso di colpa si sperimenta con il timore di una punizione o la paura di perdere l’affetto delle persone. Crescendo, quando il nostro mondo relazionale si espande, noi interiorizziamo anche una serie di norme (giuridiche, etiche e comportamentali), questo è in rapporto con la così detta coscienza personale.

Il senso di colpa ci informa di aver commesso qualcosa di dannoso o aver omesso un’azione che può aver danneggiato qualcuno, allo stesso tempo ci spinge ad attivarci sul piano comportamentale con l’obiettivo di porre rimedio a quello che abbiamo causato.

Quindi i sensi di colpa da una parte ci informano, dall’altra ci attivano a livello comportamentale.

Persone e senso di colpa

Non tutte le persone sperimentano i sensi di colpa allo stesso modo, a seguito della stessa azione una persona può sentirsi in colpa e un altro no. Questo dipende da diversi fattori, tra cui quelli di natura biologica (persone che mancano di empatia).

Nel disturbo ossessivo compulsivo il senso di colpa diventa eccessivo, sentimenti di colpa ricorrenti e intensi; questi sentimenti sono associati ai pensieri e non a degli atteggiamenti.

Il senso di colpa si ritrova in altre condizioni psicopatologiche come la depressione, il soggetto continua a ruminare sui pensieri senza alcuna soluzione continuando ad alimentare sentimenti di sconforto.

È possibile intervenire su un piano cognitivo per ristrutturare le distorsioni cognitive che stanno alla base di questi sentimenti disturbanti. Separare il concetto di pensiero e azione è fondamentale.

Approfondisci guardando il video del Dott. Simone Sottocorno

 

5/5 - (1 vote)