Definizione di alcolismo

L’alcolismo è una malattia cronica caratterizzata da alterazioni comportamentali, fisiche e psichiche, causate dal consumo compulsivo di elevate quantità di alcool.

L’OMS ha stimato, nel 2010, che le persone affette da alcolismo nel mondo erano 208 milioni, il 4,1% della popolazione mondiale oltre i 15 anni.

Attualmente il DSM 5 raggruppa 11 classi di disturbi correlati a sostanze: alcool, caffeina, cannabis, allucinogeni, inalanti, oppiacei, sedativi/ipnotici/ansiolitici, stimolanti, tabacco, gambling.

Fattori di rischio

Diversi fattori concorrono nell’aumentare il rischio di questa patologia:

  • Genere: gli uomini sono colpiti il doppio delle donne
  • Età precoce di assunzione
  • Storia familiare di alcolismo
  • Storia di malattia psichiatrica
  • Stile di vita stressante
  • Bassa autostima
  • Traumi infantili
  • Difficoltà nella regolazione emotiva

Fattori di Rischio dell’Alcolismo dal Punto di Vista Psicologico:

  1. Storia familiare: Aver un familiare prossimo con problemi di alcolismo aumenta il rischio di sviluppare dipendenza dall’alcol.
  2. Ansia, depressione e altri disturbi mentali: Le persone che soffrono di disturbi mentali come ansia e depressione possono essere maggiormente inclini a utilizzare l’alcol come mezzo per gestire questi problemi.
  3. Bassa autostima e problemi di relazione: Le persone che hanno difficoltà a stabilire relazioni sane e a mantenere una buona autostima possono essere più propense a utilizzare l’alcol per mascherare questi problemi.
  4. Storia di abuso di sostanze: Le persone che hanno una storia di abuso di altre sostanze sono a maggior rischio di sviluppare dipendenza dall’alcol.
  5. Ambiente sociale: Circondarsi di persone che consumano regolarmente alcolici può aumentare il rischio di sviluppare dipendenza dall’alcol.
  6. Stress elevato: Affrontare un alto livello di stress, come problemi finanziari o problemi personali, può portare a un aumento del consumo di alcol come mezzo per gestire questo stress.

In conclusione, i fattori di rischio dell’alcolismo sono complessi e possono includere una combinazione di fattori genetici, psicologici e ambientali.

È importante che le persone che riconoscono di avere un rischio elevato di sviluppare dipendenza dall’alcol cercino il supporto di professionisti qualificati per prevenire o gestire questo problema.

Craving 

Il craving è il desiderio irresistibile di assumere alcool. Rappresenta un pensiero ossessivo e ricorrente di bere, che conduce alla perdita di controllo dei propri impulsi nei confronti delle bevande alcoliche.

Il craving è stimolato da fattori trigger associati all’alcol, che stimolano un forte condizionamento connesso alla gratificazione, ottenuto dall’assunzione di alcool.

Nell’alcolismo, infatti, il ripetersi dello stimolo artificiale fa si che quest’ultimo prenda progressivamente il posto di quelli naturali.

Da qui la perdita di interesse per le normali attività di vita e il pensiero concentrato sull’alcool. Gli effetti della sostanza prendono il posto delle funzioni mentali fondamentali e la gratificazione indotta dalla sostanza diviene parte del funzionamento mentale, modificandolo. (M. Cibin, M. Mazzi, L. Rampazzo, G. Serpelloni, 2001).

In conclusione, il craving è un sintomo distintivo dell’alcolismo e un fattore importante nella sua gestione. Il trattamento psicologico può aiutare le persone a gestire il craving e a prevenire la recidiva nell’alcolismo.

Tuttavia, è importante che le persone che soffrono di alcolismo cercino il supporto di professionisti qualificati per un trattamento personalizzato e adeguato alle loro esigenze individuali.

Effetti tossici dell’alcolismo

Gli effetti dell’alcolismo sono gravi e trasversali.

Si possono verificare danni a livello fisico, che colpiscono principalmente il fegato e il cervello, psicologici e socio relazionali.

All’abuso di alcool sono associati, infatti, numerosi comportamenti antisociali. Inoltre elevate quantità di alcool determinano un effetto depressogeno del SNC.

Nello specifico l’inibizione delle funzioni del glutammato, neurotrasmetittore eccitatorio, rallenta l’attività cerebrale.

Cura e Trattamento

Fondamentale per il paziente alcolista è l’accettazione del problema come di una patologia.

il Trattamento dell’Alcolismo può prevedere uno dei seguenti punti:

  • Terapia Comportamentale e Cognitiva: Questo approccio aiuta a identificare e cambiare le abitudini di pensiero e comportamento che portano all’utilizzo di alcol.
  • Terapia di Gruppo: Partecipare a un gruppo di supporto come Alcolisti Anonimi può aiutare a mantenere la motivazione e fornire una rete di supporto.
  • Terapia Farmacologica: Alcuni farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di astinenza e prevenire ricadute.
  • Terapia Individuale: Lavorare con un terapeuta può aiutare a capire le cause sottostanti dell’alcolismo e a sviluppare strategie sane per gestire lo stress e le emozioni.
  • Riabilitazione: Il trattamento in una struttura di riabilitazione può fornire un ambiente protetto e supportato per aiutare a smettere di bere e iniziare il percorso di recupero.

È importante sottolineare che il trattamento dell’alcolismo è un processo continuo e che spesso può richiedere molteplici approcci per ottenere risultati duraturi. È anche importante che la persona che soffre di alcolismo abbia il desiderio di cambiare e di ricevere aiuto per superare questo problema.

La terapia prevede una gestione multidisciplinare. Devono infatti essere trattate le problematiche mediche, internistiche, ma anche psicologiche e motivazionali che mantengono il disturbo. 

articolo scritto dalla dott.ssa Giulia Fusè psicologa e psicoterapeuta
5/5 - (2 votes)