La coppia che cambia: come affrontare il cambiamento senza esserne travolti.
“Come si cambia per non morire, come si cambia per amore”, cantava Fiorella Mannoia.
Eppure l’accusa più comune quando due partner discutono è: “non ti riconosco proprio più, sei cambiatə!”, affermando, con questa frase, la sorpresa e lo sbigottimento di fronte al cambiamento dell’altrə.
Sembra superfluo ribadirlo eppure le persone cambiano; ogni giorno un po’, com’è normale che sia. Io, voi, tutti, cambiamo. E di conseguenza la coppia cambia: anzi, ogni rapporto umano muta nel corso degli anni.

Diventa quindi necessario intercettare tale cambiamento, tale mutabilità della forma della coppia, affinché si possa maturare come individui e far sì che il proprio rapporto amoroso superi le intemperie della vita e le prove che ogni individuo ed ogni coppia affronta suo malgrado.
Non è affatto facile come può sembrare perché spesso, ciò che accade è che la stabilità del rapporto di coppia spinge a rilassarsi, a sedersi e, ahimè, a dare l’altrə per scontato: l’altrə ci sarà sempre, pensiamo. Se poi, aggiungiamo, quella coppia amorosa, come conseguenza del sentimento che ognunə prova verso l’altrə, decide di mettere al mondo dei bambini, questo renderà più complicato il compito, fondamentale, di manutenzione del rapporto amoroso.

Vedremo quali sono gli stereotipi che impediscono una focalizzazione su tale compito, le fatiche e le disillusioni che ogni percorso di coppia vivrà e gli strumenti che sono necessari affinché ogni coppia possa rinnovarsi e procedere nel corso degli anni mantenendo alto il livello di soddisfazione e di appagamento all’interno della relazione amorosa.

Intervento del Dott. Leonardo Paoletta
Summit di Psicologia Monza 202202

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