Definizione e criteri diagnostici della dipendenza da sostanze

La dipendenza da sostanze viene definita dell’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno stato psichico e talora fisico derivante dall’interazione con una sostanza che determina modificazione del comportamento e la necessità di assumere quest’ultima per ottenere gli stessi effetti psichici ed evitare la sindrome da astinenza.

Dipendenza fisica e patologica

La dipendenza fisica si manifesta quando vi è una alterazione a livello cerebrale nel circuito deputato al riconoscimento delle sensazioni piacevoli. La dipendenza patologica è riconducibile al bisogno incontrollabile di utilizzare la sostanza (craving).

Sintomi della dipendenza da sostanze

Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM 5) per poter formulare una diagnosi devono essere presenti almeno 2 dei seguenti 11 sintomi in un arco temporale di 12 mesi:

  • Consumo della sostanza in quantità maggiori di quelle pianificate
  • Desiderio di interrompere l’assunzione o tentativi fallimentari di controllarne l’utilizzo
  • Grande quantità di tempo impiegato nell’uso o in azioni finalizzate ad ottenerla o a riprendersi dai suoi effetti
  • Craving o forte desiderio o spinta l’uso della sostanza
  • Ricorrente uso che causa fallimento nell’ adempimento di obblighi di ruolo
  • Uso continuativo nonostante la presenza di persistenti o ricorrenti problemi sociali esagerati dalla sostanza
  • Riduzione di attività sociali, lavorative e ricreative
  • Uso in situazioni nelle quali è fisicamente pericolosa
  • Uso continuato nonostante la consapevolezza di un problema persistente
  • Tolleranza
  • Astinenza

Dipendenza da sostanze: correlati neurobiologici e fattori di rischio

Si ritiene che alla base della dipendenza da sostanze vi sia un’alterazione dei meccanismi cerebrali implicati nella gratificazione e nella motivazione che coinvolgono circuiti meso-cortico-limbici, responsabili del meccanismo della ricompensa, legato al piacere.

Tali meccanismi sono regolati dall’integrazione di diversi sistemi neurotrasmettitoriali tra i quali quelli principalmente coinvolti sono il sistema dopaminergico, che controlla la spinta motivazionale alla ricerca dello stimolo gratificante, e il sistema oppioide, che media i processi di gratificazione derivanti dal consumo della sostanza.

Fattori che aumentano il rischio di dipendenza

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare una dipendenza possono essere di carattere biologico, ambientale e di sviluppo. Tra i fattori che possono aumentare la probabilità di sviluppare una dipendenza vi sono:

  • Compresenza di disturbi mentali
  • Storia familiare di dipendenza
  • Utilizzo precoce e pressione dei coetanei
  • Mancanza di sostegno familiare
  • Tipologia di sostanza

Potenziali conseguenze giuridiche

Numerose sono le sostanze che possono generare dipendenza, tra queste l’alcool, la cocaina, l’eroina, la marijuana e le droghe sintetiche. Dette sostanze, avendo la capacità di alterare il comportamento, hanno un’incidenza sulla condotta umana penalmente rilevabile.

La condotta penalmente rilevabile è quella rapportabile alla responsabilità, ovvero ad un atto compiuto volontariamente del soggetto nel pieno delle sue facoltà mentali. Qualora il soggetto sia alterato dall’uso di sostanze sarà necessario assicurare l’effettiva responsabilità che, nella quasi totalità dei casi, viene ugualmente attribuita al soggetto postosi in uno stato di alterazione da sostanze stupefacenti.

Reati riconducibili a utilizzo di sostanze

Le fattispecie di reato riconducibili ad un utilizzo di sostanze stupefacenti sono quelle legate a reati stradali quali: la guida in stato di ebbrezza (art 186 cds) e quella sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope (art 187 cds); circostanza aggravante di reati di lesioni personali stradali (art590 bis cp) e dell’omicidio stradale (art 589 bis cp); circostanza aggravante di altre fattispecie di reato, reato proprio (art dal 73 e seguenti del dpr 309/90 legato alla produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti).

Anche qualora non vi fosse un reato nella fattispecie, il consumo per uso personale, potrebbe comportare illeciti amministrativi sanzionati con sospensione della patente, del porto d’armi, del passaporto e del permesso di soggiorno (art 75 cor 309/90).

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Articolo scritto da Giulia Fusè – Psicologa Psicoterapeuta

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Bibliografia

  • Codice penale
  • Codice della strada
  • DPR 309/90
  • La Barbera D., l. Cascia “Nuove dipendenze, Eziologia, clinica e trattamento delle dipendenze senza droga”. Aggiornamenti in psichiatria 2008
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