Internet e sessualità online

Sessualità online: internet ha cambiato il modo di comunicare e di gestire le relazioni interpersonali portando anche a modificare le modalità con cui viene vissuta la sessualità. Offrendo una varietà praticamente illimitata di materiale, prodotti, attività e informazioni questo strumento riesce a soddisfare tutti gli orientamenti sessuali della popolazione.

Qualsiasi tipo di materiale pornografico può essere scaricato, salvato o visualizzato, con la possibilità di usufruire anche di tutte le forme di cybersex, sempre più accettate socialmente. Oltre a queste opzioni esistono possibilità più interattive come i messaggi, le chat di incontri per scopi sessuali, videochat erotiche, che sono sempre più diffuse, accessibili a poco prezzo e utilizzabili in modo anonimo (Cooper, 1998).

Il cybersex

Ciò che rende il cybersex così utilizzato è la gratificazione istantanea che offre, ma che può portare ad una rapida modificazione del proprio comportamento in internet fino ad una dipendenza, proprio legata a tale immediata soddisfazione (Riemersma, J. & Sytsma, M., 2013; Laier, C., Pekal, J., Brand, M., 2014).

Attività sessuale online

Tutti questi comportamenti online sono stati definiti negli anni Attività Sessuale Online (OSA): l’utilizzo di internet per qualsiasi attività che interessi la sessualità umana. Ossia incontri a scopi ricreativi o esplorativi, ricerca di informazioni o supporto in ambito sessuale, acquisto di materiale pornografico e ricerca di partner sessuali.

Problemi sessuali online

Un possibile esito dell’OSA sono i Problemi Sessuali Online (OSP) legati al fatto che sembra che l’utilizzo di materiale online a scopo di gratificazione sessuale possa essere percepito dai consumatori come un comportamento fuori dal loro controllo (Cooper, A., Griffin-Shelley, E., Delmonico, D.L. & Mathy, R.M., 2001).

È necessario precisare come l’OSA non sia da considerarsi patologica, ma una normale componente della vita sessuale delle persone. I consumatori occasionali, soli o in coppia, hanno descritto un effetto positivo, anche se piccolo, dell’utilizzo di materiale sessuale online sulla loro vita sessuale e vita in generale (Shaughnessy, K., Byers, E.S., Clowater, S.L., Kalinowski, A., 2014).

Inoltre internet ha fornito uno spazio alternativo “sicuro” di esplorazione sessuale per la popolazione che, altrimenti, sarebbe stata marginalizzata come omosessuali, transgender o persone diversamente abili. Altre ricerche però si sono concentrate sugli effetti negativi che l’uso di internet potrebbe avere sulla vita sessuale dei consumatori, oltre che sul loro comportamento in generale.

Sessualità online e comportamenti eccessivi

I comportamenti sessuali eccessivi possono presentare queste caratteristiche:

  • Autoerotismo compulsivo;
  • Utilizzo di materiale pornografico e sesso virtuale via personal computer;
  • Ricerca continua di nuovi partners;
  • Sesso occasionale con partner anonimi;
  • Rapporti sessuali non protetti;
  • Rapporti con persone dedite alla prostituzione;

I segnali di un vero e proprio disturbo si evidenziano di solito con il tempo. All’esordio, infatti, la persona potrebbe trovare gratificazione in una vita sessuale intensa e promiscua. Nel corso del tempo, però, si evidenziano progressivamente sia una sintomatologia fisica che psicologica, le quali possono portare la persona alla completa perdita di controllo sulla sua vita ed alla dipendenza.

Dipendenza da sesso in internet

La dipendenza da sesso in internet è stata definita da Dhuffar e Griffiths (2015) come un pattern di comportamento sessuale maladattivo che può condurre ad una compromissione clinicamente significativa e a sensazioni di angoscia.

Le caratteristiche tipiche della dipendenza sono:

  • l’assuefazione (necessità di stimoli sempre più intensi per raggiungere lo stesso livello di eccitazione raggiungibile in precedenza),
  • ritiro sociale,
  • perdita di controllo,
  • regolazione emotiva attraverso la fruizione di materiale sessuale e l’utilizzo persistente nonostante le ripercussioni negative sulla propria vita.

Conseguenze negative

Più in generale l’uso eccessivo di Internet per attività sessuali è stato associato a molteplici conseguenze negative come la riduzione della qualità delle relazioni di coppia, la scarsa realizzazione professionale, il disagio personale e alti tassi di disturbi mentali in comorbidità (Griffiths, M.D., 2012). Gli studi hanno mostrato associazioni tra un più alto consumo di pornografia online e bassa autostima e sintomi depressivi (Spenhoff, M., Kruger, T.H.C., Hartmann, U. & Kobs,J., 2013).

Cybersex e stress

Alcuni studi hanno evidenziato che gli uomini coinvolti in una relazione tendono a essere degli utilizzatori di cybersex occasionali, mentre un uso compulsivo è stato associato più frequentemente a uomini single (Ballester-Arnal, R., Castro-Calvo, J., Gil-Llario, M. D. & Giménez-García, C., 2014). Altre ricerche hanno mostrato che chi usa il cybersex a scopo ricreativo lo fa per l’eccitazione sessuale, per rilassarsi, distrarsi o per motivi conoscitivi. Le persone che usano il cybersex in modo problematico (compulsivo) lo fanno per ridurre lo stress, regolare le proprie emozioni e per compensare fantasie sessuali mai soddisfatte nella vita reale (Cooper, A.L., Delmonico, D.L., Griffin-Shelley, E., & Mathy, R.M., 2004).

Questi risultati sottolineano come l’uso problematico di sesso online rappresenti una strategia di regolazione emotiva (ad esempio per ridurre pensieri negativi e rimuginio, emozioni o sensazioni sgradevoli o intollerabili), ma non necessariamente una dipendenza di per sé.

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Articolo scritto da Federica Ferrari – Psicologa Psicoterapeuta

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