Lo sappiamo, la vita è stressante: i ritmi frenetici ed i tanti pensieri che contraddistinguono la vita dei giorni nostri possono mettere a dura prova mente e fisico creando degli squilibri che possono manifestarsi in varie forme., in questo articolo ti spiegheremo il valore della meditazione per ridurre lo stress.

I sintomi più comuni dello stress sono la stanchezza, i disturbi del sonno, i dolori muscolari, il battito cardiaco accelerato, l’irritabilità, la fatica a rimanere concentrati e, in generale, l’abbassamento delle difese immunitarie.

Ma che cos’è allora lo stress?

Se vogliamo dare una risposta scientifica, lo stress è il meccanismo strategico di adattamento a un cambio di condizioni esterne, quindi è un salutare processo di risposta a nuove richieste che ci arrivano. Quando il meccanismo funziona si parla di eustress, che aiuta a evolversi come individui nel contesto in cui viviamo.

Se smette di funzionare, invece, genera malessere sia a livello fisico che psicologico. In pratica, quando le situazioni di urgenza, i problemi e i momenti di crisi si susseguono, lo stress diventa eccessivo, cronico, deleterio sul fronte fisico, psicologico e relazionale. Ma attenzione: ciò che fa la differenza non è la situazione stressante, quanto il tuo modo di reagire e rispondere. Ed è in questo spazio che la meditazione può essere un’ottima soluzione per ridurre lo stress.

Il valore della meditazione per ridurre lo stress

La meditazione non è di certo una novità: è una pratica che ha una storia millenaria. In tutti questi anni sono state sviluppate diverse tecniche, anche per scopi diversi: spirituali, religiosi, filosofici, miglioramento fisico e così via.

Al giorno d’oggi si ricorre alla meditazione soprattutto per ridurre lo stress e recuperare il benessere e l’equilibrio che impegni e preoccupazioni possono mettere a serio repentaglio.

Tra i benefici, è importante ricordare che si tratta di una pratica che non ha effetti solo sulla mente, ma che lavora anche sul corpo. I benefici che può ottenere una persona meditando nel modo giusto e con regolarità possono essere diversi.

Abbinata all’attività fisica e ad un’alimentazione sana ed equilibrata può contribuire ad aumentare le difese immunitarie, quindi permette di contrastare al meglio i classici malanni di stagione. Inoltre favorisce la riduzione del dolore fisico, migliora la memoria e la concentrazione, permette di recuperare energia, riduce lo stress, permette di incrementare la propria produttività sul lavoro, tiene lontane l’ansia e la depressione.

Alcune recenti ricerche hanno dimostrato anche che la pratica della meditazione può fornire un aiuto nelle terapie mirate alla cura delle patologie con andamento cronicizzante. 

Precisiamo un aspetto importante: “Fermare” la mente non è possibile. E meditare non significa “non pensare”, ma piuttosto concentrarsi, lasciar andare ciò che è fuori, rumori, odori e ogni sensazione derivante dai sensi, sperimentando uno stato di silenzio e pace dove la mente è calma e in silenzio.

In pratica la meditazione aiuta a riportare quiete e concentrazione; e il cambiamento e i benefici rimangono anche oltre il tempo della meditazione. L’aspetto fondamentale è concentrarsi sul respiro e rallentarlo.

Alcuni effetti della meditazione sul nostro cervello:

  • lavorare così profondamente sull’attenzione e concentrazione aiuta a sviluppare la capacità di concentrarsi su ciò che si sta facendo al momento presente potendo eseguire le attività quotidiane di vita, studio e lavoro con maggiora efficienza in minor tempo;
  • agire su concentrazione e calma aiuta a lasciare spazio alla creatività;
  • miglioramento della memoria a breve e lungo termine;
  • riduzione dell’ansia e dello stress;
  • contrasto alle tensioni fisiche e al dolore;
  • aiuto concreto contro l’insonnia;
  • miglioramento delle prestazioni di entrambi i lati del cervello;
  • sviluppo dell’intuizione

La meditazione migliora la salute in generale del corpo così come aiuta a liberarsi dallo stress, ad avere più energia, chiarezza mentale e concentrazione.

Come meditare?

Ogni meditazione comincia sedendosi in un luogo tranquillo e assumendo una posizione adeguata che consenta di rimanere immobili senza provare disagio.

E poi alleniamoci a fare qualcosa di molto semplice, cioè portare l’attenzione sul respiro e sperimentare come l’inspirazione lenta, consapevole e profonda distenda il torace diminuendo le tensioni che si sviluppano nel muscoli intercostali.

L’espirazione prolungata, invece, rilassa l’addome apportando un immediato e prolungato sollievo.

Per ottimizzare l’effetto antistress della pratica puoi aggiungere queste frasi: inspirando mi calmo, espirando riposo. E ripeterle per una manciata di secondi mantenendo tutta la concentrazione sul respiro.

Infine, vediamo dieci passi pratici aiutarci nel percorso della meditazione per ridurre lo stress

  1. Prendi un accordo con te stesso: scrivi una sorta di contratto in cui ti impegni a mettere il tuo benessere in cima all’impegno di ogni giorno 
  2. Nel contratto non prendere scadenze a lungo termine: impegnati ad agire subito 
  3. Mantieniti consapevole dei tuoi pattern e allenati ogni giorno a osservare come reagisci sotto il loro condizionamento alle richieste esterne: Ogni volta che ti vedi reagire in automatico allarga lo spazio tra l’input e la reazione guadagnando la possibilità di passare da una reazione automatica a una risposta funzionale al benessere
  4. Ricorda che assumere la posizione dell’osservatore richiede esercizio: puoi riuscirci quando sei sotto tensione solo se ti sei addestrata prima, ad esempio nello spazio di meditazione quotidiana 
  5. Non affidarti al pressappochismo perché perderesti la partita: per cambiare gli automatismi reattivi bisogna agire in modo costante e sistematico
  6. Smettila di dire che non hai tempo: se sei convinto di non avere tempo non ne avrai, per cambiare inizia a comportarti come se avessi tutto il tempo di cui hai bisogno 
  7. Ascolta i segnali: prima di arrivare a soffocare occhio ai piccoli allarmi, se non c’è spazio tra un impegno e l’altro, per quanto entusiasta e coinvolta nel lavoro ti possa sentire, sei già in pericolo  
  8. Rispettati: praticando la meditazione di consapevolezza giorno dopo giorno ti accorgerai che dietro i pensieri che nutrono le tue reazioni svantaggiose c’è una coscienza stabile e affidabile
  9. Evita il multitasking: fare più cose alla volta non solo diminuisce la nostra prestanza mentale ma nutre la scimmia che si aggira nel nostro cervello, togliendoci spazio, consapevolezza e capacità di agire in modo efficace
  10. Non sprecare la tua forza di volontà: impiegala solo per le cose importanti e ogni volta che la consumi ricordati di ricaricarla con il riposo, la vita smette di essere un peso se impari a giocare d’equilibrio e leggerezza.

Bibliografia essenziale

  • Kabat-Zinn J. (2018). Dovunque tu vada ci sei già. In cammino verso la consapevolezza. Corbaccio.
  • Pallagrosi G. (2018). Meditazione facile per umani indaffarati. Morellini Editore.
  • Selye H. (1974). Stress without Distress. New York, J.B. Lippicott.

Autore

Articolo a cura della dott.ssa Pamela Ciociola psicologa presso il centro di psicologia di Legnano in questo articolo si approfondisce la tematica della meditazione per ridurre lo stress sotto una chiave di approfondimento psicologico.
il nostro centro spesso propone percorsi di mindfulness nelle nostre sedi, puoi approfondire a questo link uno dei nostri percorsi.

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